11/06/2013

Interventi edilizi nel Comune di Roma – QUADRO RIEPILOGATIVO

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Il municipio VII (ex IX) ha pubblicato un interessantissimo quadro riepilogativo che, a seconda della tipologia di intervento che si intende effettuare, indica normativa di riferimento ed eventuali prescrizioni, procedure, diritti di istruttoria ed eventuali sanzioni. E’ un utile supporto per tutti i tecnici che devono quotidianamente districarsi in quella giungla di moduli e buracrazia che è diventata l’edilizia.

Schema riepilogativo interventi e procedure – Schema

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10/06/2011

Salviamo l’architettura italiana del secondo novecento. Firma l’appello…

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firmiamo la petizione per salvaguardare l’architettura moderna dalla ennesima modifica legislativa contro l’Italia e l’architettura italiana.

26/02/2010

DDL 1865:sospeso l’iter

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Il 24 febbraio i rappresentanti dei Consigli Nazionali degli Architetti P.P.C. e degli Ingegneri hanno incontrato la senatrice Simona Vicari alla presenza dei presidenti dei Consigli Nazionali dei Geometri, dei Periti industriali ribadendo “che il provvedimento proposto, in modo del tutto arbitrario e senza fondamento giustificativo, stravolge le vigenti competenze professionali”.
In attesa di ricevere le osservazioni sul DdL, la Senatrice Vicari ha garantito la sospensione dell’iter procedurale del Disegno di Legge.

Fonte: Consiglio Nazionale Architetti (CNAPP)

18/02/2010

Ad ognuno il suo! No al DDL 1865

Posted in ambiente, architetti, associazione, beni culturali, geometri, ingegneri, news, urbanistica tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , a 01:29 di stefanomichelato

Sono giorni che ci pensiamo.
Non riusciamo a trovare un motivo per accettare questo osceno DDL 1865!
La Senatrice Vicari, evidentemente dimentica di essere architetto e quindi edotta della materia, ha presentato un disegno di legge che ha l’apparente obiettivo di favorire la categoria dei geometri.
Gli assegna improbabili compiti che né la preparazione scolastica né l’esperienza professionale potranno mai fargli assolvere con la necessaria competenza.
Redigere un piano di recupero, progettare un edificio di qualsiasi dimensione (purché sezionato strutturalmente in corpi da 5000 mc) cimentarsi nel recupero di un edificio di un tessuto storico sono tutte attività professionali ammesse da questo DDl.
Chiunque abbia un minimo di coscienza e di cognizione su quanto sia necessario sapere per affrontare queste attività progettuali può facilmente comprendere che esse debbano non essere consentite a, seppur valenti ed esperti, diplomati ma, semmai, al contrario, a professionisti laureati e, magari, specializzati.
Urbanisti, restauratori, architetti, paesaggisti, strutturisti, impiantisti, esperti di bioedilizia, di ecosostenibilità, di progettazione energetica hanno studiato inutilmente.
Per la senatrice Vicari è sufficiente un diploma.
Per noi no!
Noi sappiamo che la dignità e la forza della professione di geometra risiede altrove. Nella capacità di assolvere il proprio lavoro con la serietà e la competenza che il proprio percorso di studi gli fornisce.
Il nostro Paese ha la necessità che ogni professionista faccia al meglio il proprio lavoro.
Un urbanista, un architetto, un ingegnere non sapranno mai fare il lavoro del geometra, potranno arrabbattarsi. Così un geometra o un perito edile potranno far quadrare i conti di una progettazione urbanistica o edilizia, ma, a meno di qualche eccezione che qui non può interessare, non avranno le conoscenze scientifiche ed umanistiche sufficienti per affrontare la complessità delle problematiche insita nelle progettazioni suddette.
Il declino del nostro Paese, del nostro Territorio, del nostro Paesaggio passano dal mancato riconoscimento delle peculiarità e degli apporti che ogni singolo professionista può dare all’interno del complesso processo di trasformazione del territorio.
Tale povertà di intenti non può che costringerci a rigettare con forza questo DDL.
Invitiamo tutti a firmare la petizione contro questo disegno di legge che danneggia tutti, geometri compresi.
Invitiamo l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri di Roma a prendere posizione contro questa assurdità ed il Collegio dei Geometri a ripensare la propria posizione, anche a reale tutela della propria categoria.
Invitiamo inoltre i Senatori e gli Onorevoli tutti a considerare questo DDL l’occasione fornitagli dalla Senatrice Vicari per definire le competenze di tutti i professionisti coinvolti nel processo di trasformazione del territorio.

06/11/2009

Pubblicato dal Comune di Roma il bando per la riqualificazione degli immobili agricoli

Posted in news, roma tagged , , , , , , , , , , , , a 21:50 di alegre68

Il Comune di Roma ha presentato un bando che realizza il Programma di Riqualificazione degli Immobili Agricoli dismessi o sotto-utilizzati (PRIA), programma che la Giunta aveva approvato in settembre.
Il programma è pensato per il recupero dei vecchi manufatti agricoli abbandonati: casali, fienili, stalle, granai, appezzamenti le finalità sono in particolare quattro
1) sviluppo dell’agricoltura: razionalizzazione delle attività esistenti, creazione di nuove aziende, innovazioni tecnologiche, servizi ai residenti.
2) Recupero di fabbricati agricoli per uso residenziale: alloggi da affittare in parte a canone concordato con il Comune, in parte a canone libero; residenze per vittime di calamità, da dare in convenzione; nuove attività agrituristiche.
3) Riqualificazione dell’ambiente e del paesaggio: risanamento e sorveglianza del territorio agricolo, restauro dei manufatti di pregio storico-artistico e dei giardini storici; rimboschimento dei terreni improduttivi; creazione di “isole ecologiche” per il deposito temporaneo di rifiuti ingombranti (al posto delle discariche abusive); installazione di apparecchiature per la connessione internet.
4) Recupero di fondi improduttivi o abbandonati per finalità sociali: accordi con associazioni onlus per usare vecchi edifici a fini assistenziali; programmi di lavoro e integrazione per gli immigrati; riuso di manufatti e terreni a scopo didattico, di assistenza (a bambini, anziani e disabili) e per attività agricole di reinserimento; progetti di “co-housing”, ovvero insediamenti composti da case private e da spazi comuni e condivisi come cucine, laboratori, ambienti per il gioco dei bambini, piscine, biblioteche…; nuovi canili attrezzati.

Il bando pubblicato si rivolge sia agli enti pubblici che ai privati “già proprietari di immobili ad uso agricolo sul territorio dell’Agro Romano”, vi si aderisce con una “manifestazione d’interesse”, presentando proposte di riuso e valorizzazione.
Per inviare al Comune le proposte di riuso dei casali abbandonati c’è tempo fino al termine ultimo dell’1 febbraio 2010.

15/07/2009

Restauratori: definiti i profili di competenza

Posted in architetti, beni culturali, news tagged , , , , , a 13:55 di alegre68

Pubblicati sulla Gazzetta ufficiale n. 160 del 13 luglio 2009 due regolamenti del Ministero per i beni e le attività culturali il n. 86 e n. 87 del 26 maggio 2009.
I regolamenti individuano rispettivamente le competenze dei restauratori e degli altri operatori della conservazione dei beni culturali e delle superfici decorate di beni architettonici ed i criteri e i livelli di qualità dell’insegnamento del restauro.