08/04/2013

Società tra professionisti: pubblicato il Regolamento

Posted in architetti, geometri, ingegneri, news, ordine tagged , , , , , , , , a 10:39 di alegre68

Sulla Gazzetta ufficiale n. 81 del 6 aprile scorso è stato pubblicato il decreto del Ministero della Giustizia 8 febbraio 2013, n. 34 (“Regolamento in materia di società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico, ai sensi dell’articolo 10, comma 10, della legge 12 novembre 2011, n. 183”) che regola il funzionamento delle Società tra professionisti.

Con il nuovo regolamento i professionisti potranno aggregarsi in enti riconosciuti legalmente

Il Regolamento individua due tipologie societarie:

  • le “società tra professionisti”  che esercitano una o più attività professionali  per le quali sia prevista l’iscrizione in  albi o elenchi regolamentati nel sistema ordinistico;
  • le “società multidisciplinarisocietà tra professionisti che esercitino più attività professionali.

tra i punti toccati dal testo

  • requisiti che devono possedere i soci
  • obblighi verso il cliente
  • divieto di partecipazione a più società tra professionisti
  • modalità di iscrizione all’Albo professionale
  • responsabilità disciplinari della società

Entrata in vigore del provvedimento: 21/04/2013

per approfondimenti:

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2013-04-08/zone-ombra-studi-societa-063928.shtml?uuid=Ab3Wa8kH&fromSearch

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/primiPiani/2013/04/societa-tra-professionisti-al-debutto-ma-la-prestazione-resta-personale.html

 

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09/03/2013

Architettura e Urbanistica a roma – rinnovare la normativa e le procedure

Posted in news, roma, urbanistica tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , a 22:11 di stefanomichelato

Nel Lazio servono una nuova legge urbanistica e una legge per l’architettura, per la qualità della progettazione e della gestione dei processi edilizi, per la difesa e lo sviluppo sostenibile dell’ambiente.

Una legge per l’architettura significa lo snellimento delle procedure a carico dei professionisti, uno sgravio dei costi per i cittadini, un accorciamento dei tempi per la realizzazione di processi edilizi ed urbanistici utili alla comunità e sopratutto una maggiore attenzione alla qualità del territorio e dell’ambiente in cui viviamo.

A Roma serve una nuova urbanistica e una nuova attenzione per l’architettura storica, moderna e contemporanea. Valorizzazione e sviluppo della città vanno di pari passo.

Noi crediamo nella necessità di affiancare al riordino della normativa regionale sull’urbanistica una legge che promuova la qualità architettonica degli edifici e degli interventi edilizi, in ambito urbano o meno. il tutto attraverso lo snellimento delle procedure per consentire il rilancio del ruolo dei Professionisti del comparto.

I professionisti del comparto come architetti, ingegneri, geometri, agronomi, urbanisti, restauratori, storici possono , anzi devono poter contribuire al rilancio di questa nostra città nell’ambito metropolitano e regionale.

Si devono raccogliere le idee e le proposte dal mondo delle professioni per lo studio di un articolato che possa rendere realtà le speranze di migliaia di professionisti incastrati in una recessione violenta, accompagnata da una burocrazia svilente e un quadro normativo punitivo.

05/03/2013

ASSEMBLEA ORDINE ARCHITETTI ROMA – LE PROPOSTE DI ATEPRO

Posted in architetti, news tagged , , , , a 17:59 di stefanomichelato

STEFANO MICHELATO, IN RAPPRESENTANZA DEGLI ARCHITETTI DI ATEPRO, E’ INTERVENUTO NELLA ASSEMBLEA DELL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI ROMA.

DI SEGUITO IL TESTO DELL’INTERVENTO DECISO IN OCCASIONE DELL’INCONTRO DEL 01/03/2013 :

Pochi punti per introdurre e spiegare le modifiche al bilancio che vorremmo.

ne parliamo in questa sede in quanto questa Assemblea è l’unica occasione per dire

  • che cosa pensiamo sull’attività dell’ordine
  • quali sono le nostre proposte

inizio dal ruolo dell’architetto

l’architetto può essere un artista, libero pensatore, progettista

o

un professionista, progettista, certificatore e asseveratore

può avere obblighi

solo verso se stesso e il proprio committente

o

(anche) verso la società

ovviamente la figura dell’architetto attuale e’ quella  a valenza pubblica:

  • ci viene richiesto di certificare tutto, persino l’identità del cliente
  • di sostituirci all’amministrazione incapace, in tutto e per tutto

A fronte di questa situazione non è possibile sostenere che il soggetto collettivo che raggruppa tutti i professionisti sia una associazione di liberi pensatori dal taglio culturale o sindacale.

L’ordine degli architetti deve essere un soggetto istituzionale di tutela del ruolo dell’architetto coerentemente con quanto ci viene richiesto.

se Ci si chiede di sostituirci allo Stato, ci  si dia uno strumento di gestione delle problematiche collegate a questa impostazione. Non tutela dei singoli, Non aggiornamento dei singoli, ma Tutela della categoria e soprattutto della società nella quale siamo chiamati ad operare.

Quindi, semplificazione delle funzioni dell’ordine e rafforzamento di quelle necessarie.

Revisione della “struttura societaria”:

  • non sono necessarie società dell’ordine tipo acquario romano, la casa dell’architettura,  ecc
  • non è necessaria la fondazione

in alternativa devono essere sottoposte alla Assemblea (non al Consiglio),  attraverso ampia e continuativa pubblicità delle attività e degli atti amministrativi e gestionali

  • appare ridondante l’organigramma il numero di impiegati (e le loro funzioni)
  • appaiono eccessivi i gettoni di presenza  anche in relazione alle determinazioni pubblicizzate
  • appaiono eccessive le attività al contorno  peraltro spesso a pagamento

L’ordine deve essere soggetto snello che cura con attenzione e forza l’applicazione delle norme deontologiche e disciplinari in ossequio alla Costituzione dello Stato

deve essere l’unico soggetto che tiene l’albo nelle sue articolazioni: ctu collaudatori, sicurezza, Prevenzione incendi, certificatori energetici, acustici, ecc.

è soggetto titolare della azione istituzionale di confronto con le altre istituzioni e supporto alle Amministrazioni

in questo senso:

  • deve essere promotore di atti legislativi e amministrativi
  • deve sostenere la reale semplificazione dell’attività degli architetti come “burocrati sostituti”

e con queste attività sostenere il reale e diffuso ritorno all’architettura nelle nostre città.

Non è e non deve essere il soggetto titolare della formazione, soprattutto quella a pagamento. Ne direttamente, ne attraverso la fondazione.

deve essere semmai il soggetto che , nell’interesse generale, certifica e controlla qualitativamente i soggetti abilitati all’aggiornamento professionale e alla formazione.

NellE prerogative dell’Ordine ci deve essere la tutela della professione, e conseguentemente dei professionisti, ma soprattutto ci deve essere il contributo alla tutela del paesaggio naturale e antropizzato, quale oggetto del fare architettura.

Quindi:

  • promozione della legge sulla architettura,
  • revisione della normativa sulla urbanistica,
  • semplificazione amministrativa e informatizzazione delle procedure semplificate
  • revisione delle Professioni tecniche con ruoli definiti per i vari professionisti coinvolti nel processo edilizio, condivisi
  • introduzione di nuove tariffe di riferimento per opere pubbliche e private, e ai fini della gestione dei contenziosi: tariffe semplici e realistiche che tutelino la collettività dall’abuso dei ribassi.

l’insieme di queste norme sono la reale difesa della qualità architettonica

Il bilancio deve rispecchiare quanto detto:

  • una voce per convocazioni di assemblee per comunicazioni e approvazione delle attività del consiglio (non si può fare solo assemblea di bilancio)
  • minori costi per l’iscrizione differenziati per categorie
  • minori costi di funzionamento
  • maggiori costi per il controllo dell’attività degli iscritti rispetto alle norme deontologiche e disciplinari
  • minori costi per le attività culturali introducendo le attività a costo zero (autofinanaziate o sponsorizzate)
  • maggiori spese per attività istituzionali
  • minori spese per la gestione della attività pubblicistiche (giornale)
  • minori spese per la gestione dei supporti informatici

QUINDI IL NOSTRO VOTO È NON CONTRARIO SOLO IN OSSEQUIO AD UNA SITUAZIONE DI PASSAGGIO DETERMINATA:

  • DALLE DIMISSIONI DELL’EX PRESIDENTE SCHIATTARELLA  
  • DALLE IMMINENTI ELEZIONI DEL CONSIGLIO

 

ED E’ SUBORDINATO AD UN IMPEGNO A MODIFICHE ED EVENTUALI  ASSESTAMENTI CHE DIMOSTRINO LA VOLONTÀ DI PROCEDERE NELLA LINEA DA NOI AUSPICATA.

30/01/2013

Lettera del Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Roma

Posted in news tagged , , , , a 19:08 di stefanomichelato

Il Consiglio scrive una lettera a tutti i suoi iscritti.

Ecco il link http://ordine.architettiroma.it/notizie/14892.aspx

Il testo, unito alla lettera di dimissioni di Amedeo Schiattarella, porta ad alcune riflessioni che presto metteremo on line.

 

02/01/2013

Architetti: parcelle e contratti

Posted in architetti, news tagged , , , , , , , , , , a 14:29 di alegre68

L’Ufficio di Presidenza della Conferenza degli Ordini degli Architetti PPC e la Delegazione Consultiva a Base Regionale hanno elaborato, a scopo indicativo alcuni esempi di contratti professionali per servizi di architettura e di urbanistica per committenza privata.

Sul sito dell’ordine degli architetti di lecco trovate la circolare CNAPP

Gli esempi di contratto forniti  riguardano:

  • la progettazione architettonica per committenza privata;
  • un contratto “semplificato” per la progettazione architettonica integrata per committenza privata;
  • e la progettazione di piani urbanistici attuativi.

Altri esempi di contratto tipo si trovano anche sul sito dell’Ordine degli architetti di Firenze e di altri Ordini provinciali.

Il Decreto del Ministero della Giustizia n. 140 del 20 luglio 2012 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22 agosto 2012 prevede nuove modalità per la liquidazione dei compensi professionali che sostituiscono le vecchie tariffe professionali.

Per le professioni dell’area tecnica il compenso, ottenuto dalla formula CP=V×G×Q×P, è determinato in base a più parametri (costo economico dell’opera (V), complessità delle prestazioni (G),  loro specificità (Q) e parametro (P) dipendente dal costo economico delle singole categorie in cui è possibile scomporre la prestazione).

Il nuovo metodo di calcolo stabilisce un valore indicativo dell’onorario di poco diverso dal sistema delle vecchie tariffe.

Da notare che il Consiglio Nazionale forense, nella riunione del 5 settembre 2012, ha deciso di impugnare il regolamento. Successivamente, nell’incontro del 20 novembre 2012 tra Ministero e OUA, è stata valutata un’ipotesi di revisione.

 

30/10/2012

INARCASSA: il versamento del conguaglio 2011 può essere posticipato al 30/04/13

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Il saldo del conguaglio dei contributi previdenziali relativi all’anno 2011, previsto per il 31/12/2012, potrà essere versato entro il 30/04/2013 (sarà applicato un interesse dilatorio nella misura del 2% fisso).

I professionisti potranno l’importo  entro e non oltre il 30 aprile 2011, l’importo relativo al 2% fisso d’interesse sarà oggetto di riscossione da parte di Inarcassa unitamente alla prima o alla seconda rata dei minimi contributivi 2013.

Anche un solo giorno di ritardo rispetto al termine del 30/04/2013 comporterà l’applicazione delle sanzioni e degli interessi nella misura prevista a decorrere dall’1/01/2013 al momento del pagamento.

fonte: INARCASSA

Si ricorda che gli Ingegneri e gli Architetti iscritti agli albi professionali e titolari di partita IVA, le Società di professionisti e le Società d’Ingegneria, devono presentare ad Inarcassa la dichiarazione obbligatoria del reddito professionale e/o del volume d’affari riferita all’anno 2011 in via telematica entro il 31 ottobre 2012.

17/09/2012

“Architettura e Urbanistica della recessione- Idee per il futuro delle Città “ il 28 settembre a Roma

Posted in ambiente, architetti, architettura e urbanistica della recessione, associazione, news, roma, urbanistica tagged , , , , , , , , , , , , a 12:01 di alegre68

L’associazione ATEPRO ed il CONSIGLIO DI QUARTIERE LAURENTINO FONTE OSTIENSE
organizzano il CONVEGNO

“Architettura e Urbanistica della recessione – Idee per il futuro delle Città “

venerdì 28 settembre 2012 alle ore 14.00 presso il CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE
a Roma, Piazza Elsa Morante.

Il Convegno vuole essere un momento di riflessione sulla situazione della società contemporanea, caratterizzata della recessione economica. In particolare si parlerà delle influenze prodotte sulla architettura e l’urbanistica, intese come discipline del sapere e dell’agire nella società.

Come si potrà arginare il declino delle cultura architettonica e delle professioni tecniche, attuato in nome del dominio della tecnica economica?

Come l’architettura e l’urbanistica cambieranno e come rispecchieranno la nuova realtà economica, sociale e cultura che si sta delineando?

Relatori del mondo della cultura, dell’università e della professione presenteranno riflessioni, spunti e proposte sulla gestione del territorio e sulla architettura, alla luce dei cambiamenti sociali imposti dalla recessione economica.

Si affronteranno temi come il governo del territorio, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, la rigenerazione urbana.

Si parlerà di programmi di social housing, come elemento di riqualificazione urbana.

Si parlerà di smart cities, tecnologia al servizio della città intesa come insieme integrato di architetture.

Si valuterà come proporre un uso intelligente delle città e dei territori a cominciare da temi legati alla sostenibilità ambientale. La coltivazione degli orti ed altre pratiche per la rigenerazione del tessuto periurbano.

Ascolteremo e vedremo che cosa succede nel mondo, attraverso gli occhi di una rivista di architettura – Boundaries.

PROGRAMMA

Ore 14.00 – Accrediti

Ore 14.30 – I° SESSIONE – LE CITTÀ DEL FUTURO: GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI URBANE
Introduce ALBERTO VOCI – Consiglio di quartiere Laurentino Fonte Ostiense

DANIEL MODIGLIANI – Presidente INU LAZIO
La progettazione urbanistica alla luce dei futuri assetti amministrativi, sociali ed economici
FRANCESCO CORRENTI – Direttore Generale di UCIT – PRUSST della Tuscia Il governo del territorio e l’esperienza del Prusst.
Idee per ”La conservazione integrata del patrimonio culturale, dei monumenti e del contesto ambientale” ed “Una città a misura dell’uomo, della donna e dei più deboli”
MARIO SPADA – Coordinatore Biennale Spazio Pubblico
Riunificare urbanistica ed architettura. Relazioni tra tessuti urbani, edifici intelligenti e spazi pubblici come elementi del sistema neuronale della città
MASSIMO ALLULLI – Ricercatore presso CITTALIA Fondazione ANCI Ricerche
Smart cities: il percorso verso la città intelligente?
STEFANO BRANCACCIO – Architetto, Resp. Origination e Nuovi Prodotti CDP Investimenti Sgr
Social housing: progettazione e gestione sociale di interventi in ambiti urbani da riqualificare

Ore 16.00 – Dibattito

Ore 16.30 – Coffee Break

Ore 17.00 – II° SESSIONE – GLI SPAZI URBANI E LE ARCHITETTURE NELLA CITTÀ DIFFUSA
Introduce STEFANO MICHELATO – ATEPRO

LUCA SAMPÒ – Direttore Responsabile di Boundaries, International Architectural Magazine
La città “altra” nel XXI secolo: verso una nuova forma di struttura urbana: strutture urbane informali nel mondo, con esempi e casi di ristrutturazione ed interventi ex novo
ALESSANDRO CAMIZ – Ph.D. LPA-DIAP “Sapienza” Università di Roma
Coltivare l’orto per cambiare la città: agricoltura periurbana nel paesaggio metropolitano
RICCARDO PETRACHI / LUCA MONTUORI – 2T_R Studio di architettura
La progettazione, il processo di realizzazione e l’uso degli spazi urbani. L’architettura come elemento di rigenerazione urbana
GIANLUCA ANDREOLETTI – AVAA Andreoletti & Valentino Architetti Associati
Architettura come espressione di una necessità culturale
LUCIANO CUPELLONI – Prof. Ordinario di Tecnologia dell’Architettura “Sapienza” Università di Roma
Riqualificazione architettonica / Rigenerazione urbana / Sostenibilità ambientale. Dal patrimonio storico allo spazio urbano

Ore 19.00 – Dibattito

La partecipazione al Convegno è gratuita.
Presso la segreteria sarà disponibile una cartella stampa contente gli abstract degli interventi.
Gli atti del convegno saranno pubblicati su ebook.

Venerdì 28 settembre ore 14.00 – 19.30
Centro culturale Elsa Morante
Piazza Elsa Morante – Roma

Comunicazione ATEPRO – Martina Greco- E-mail info.atepro@gmail.com
Segreteria Convegno tel. 3396991797

 

29/05/2012

I GIOVANI E IL CANTIERE

Posted in ..CORSI.., architetti, associazione, geometri, ingegneri, news tagged , , , , , , , , , , , , a 16:54 di stefanomichelato

Formazione al lavoro: accordo tra la Provincia di Roma, Parsitalia, Istituto Superiore Leon Battista Alberti, l’associazione “idee in corsa” e l’associazione Atepro. Gli studenti che frequentano il corso di geometra potranno effettuare visite tecniche nei cantieri per vedere le varie fasi delle costruzioni; inoltre gli studenti del quinto anno potranno fare stages formativi nei cantieri.

Incontro di presentazione della iniziativa venerdi 1 giugno alle ore 11.30 presso il Leon Battista Alberti – viale della civiltà del lavoro, 4

invito_alberti

18/05/2012

dl vicari sulle competenze professionali di architetti ingegneri e geometri

Posted in news tagged , , , , a 00:45 di stefanomichelato

informazioni che ci piace far girare
da il sole 24ore
http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/norme/2012-05-17/battaglia-competenze-audizioni-architetti-152324.php
da leggere gli allegati

15/05/2012

Lavori Pubblici: l’AVCP dice come fare le gare senza le tariffe

Posted in architetti, geometri, ingegneri tagged , , , , , , , , a 17:08 di stefanomichelato

L’AVCP con la determinazione 49/2012 dice alle stazioni appaltanti come svolgere le gare di servizi tecnici: da leggere!
i punti su cui dissentire sono molti a cominciare dal riferimento alle vecchie tariffe (ma non erano abolite?) di fatto.
il precorso proposto è di fare riferimento alle vecchie gare espletate dalla Amministrazione.
ma allora si ricade nelle tariffe allora applicate!
si dice che si deve prendere il costo realmente affrontato al netto dei ribassi , o meglio considerando la media dei ribassi!
si dice infine di applicare tale costo all’opera da mettere a base di gara…

IN SOSTANZA: IL RIBASSO DEL RIBASSO!!!!

ebbene si: è tutto qua!!! il ribasso del ribasso

direi che la è materie difficile, ma da affrontare con energia per evitare di sprecare soldi pubblici e tutelare i professionisti.

vedi il link alla norma
http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/pdf2010/Edilizia_e_Territorio/_Allegati/Free/Norme/delibera_n_49_2012.pdf?uuid=bdae9f68-9b6c-11e1-8862-245f006fedf5

Determinazione n. 5 del 27 Luglio 2010

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