27/02/2012

Prevenzione del rischio sismico, la Regione Lazio approva il regolamento.

Posted in news tagged , , , , , , , , a 18:00 di alegre68

Con la delibera n° 10/2012 del 13.01.2012 è stato approvato dalla Regione Lazio il regolamento regionale concernente “Snellimento delle procedure per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di prevenzione del rischio sismico”.

Il regolamento stabilisce i criteri e le modalità di presentazione dei progetti di costruzioni in zona sismica, per la denuncia dell’inizio dei lavori, per l’autorizzazione da parte della competente struttura tecnica regionale, e per l’adeguamento delle costruzioni esistenti alla nuova classificazione sismica e per l’espletamento dei controlli.

Attraverso il sistema Sitas sarà possibile la gestione telematica delle richieste, anche in questo caso come per la DIA on line del Comune di Roma, i professionisti dovranno presentare la documentazione firmata digitalmente attraverso posta elettronica certificata

Tra gli interventi che non sono soggetti ad autorizzazione sismica opere temporanee, interventi limitati sui tramezzi o sulle tamponature, che non alterino struttura e carichi, rifacimento dei pavimenti, piccole costruzioni con superfici massime di 10 metri quadri e altezze fino a 3 metri.

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28/09/2011

PIANO CASA LAZIO – LINEE GUIDA

Posted in news tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , a 00:15 di stefanomichelato

A questo punto appare chiaro a tutti!
SERVONO DELLE LINEE GUIDA che chiariscano tutti i punti oscuri di questa legge.
Noi riteniamo che queste linee guida che, si dice, siano in preparazione alla Regione, non siano sufficienti.
Nella legge ci sono ambiguità ed errori che solo una nuova norma con valore di legge può chiarire e dare certezza agli operatori e ai cittadini.
sarebbe utile cominciare a collezionare le interpretazioni dei vari uffici comunali.
alla faccia della semplificazione !!!
…e della certezza del diritto su cui basare tutte le ASSEVERAZIONI e CERTIFICAZIONI che i professionisti sono obbligati a produrre !!!
Speriamo che anche gli ordini professionali si attivino, a tutela della professione, dei professionisti e dei cittadini.

quanto alla reale applicabilità della norma…pare ormai difficile non notare quanto possa essere farraginoso, impervio e costoso applicare la legge.

una ultima postilla: si dice che il modo più semplice per applicare la legge sia quello che prevede un condono di fatto delle verande…
dimenticando che questo può avvenire solo con la complicità di “professionisti” che non si accorgano del reale stato di fatto dell’immobile su cui si opera!!

forse non è questa la norma che serve al Lazio e ai professionisti della nostra regione.

27/10/2010

Il C.S.L.P. approva le modifiche alle “Linee Guida per la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale”

Posted in beni culturali, news tagged , , , , a 11:22 di alegre68

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato le modifiche alle linee guida per la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale.

L’Assemblea generale Con il Parere 92/2010 del 23 luglio scorso  si è espressa  favorevolmente con osservazioni, prescrizioni e raccomandazioni sullo schema di “Direttiva per  l’allineamento delle linee guida per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale alle nuove Norme tecniche sulle costruzioni e alla Circolare n. 617/09”. La Direttiva, dà indicazioni metodologiche ed operative, per la valutazione del rischio sismico del patrimonio culturale tutelato in muratura portante e per la scelta delle più opportune azioni per la riduzione di questo stesso rischio.

Fonti: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

“BibLus-net by ACCA – www.acca.it/biblus-net“.

18/02/2010

Ad ognuno il suo! No al DDL 1865

Posted in ambiente, architetti, associazione, beni culturali, geometri, ingegneri, news, urbanistica tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , a 01:29 di stefanomichelato

Sono giorni che ci pensiamo.
Non riusciamo a trovare un motivo per accettare questo osceno DDL 1865!
La Senatrice Vicari, evidentemente dimentica di essere architetto e quindi edotta della materia, ha presentato un disegno di legge che ha l’apparente obiettivo di favorire la categoria dei geometri.
Gli assegna improbabili compiti che né la preparazione scolastica né l’esperienza professionale potranno mai fargli assolvere con la necessaria competenza.
Redigere un piano di recupero, progettare un edificio di qualsiasi dimensione (purché sezionato strutturalmente in corpi da 5000 mc) cimentarsi nel recupero di un edificio di un tessuto storico sono tutte attività professionali ammesse da questo DDl.
Chiunque abbia un minimo di coscienza e di cognizione su quanto sia necessario sapere per affrontare queste attività progettuali può facilmente comprendere che esse debbano non essere consentite a, seppur valenti ed esperti, diplomati ma, semmai, al contrario, a professionisti laureati e, magari, specializzati.
Urbanisti, restauratori, architetti, paesaggisti, strutturisti, impiantisti, esperti di bioedilizia, di ecosostenibilità, di progettazione energetica hanno studiato inutilmente.
Per la senatrice Vicari è sufficiente un diploma.
Per noi no!
Noi sappiamo che la dignità e la forza della professione di geometra risiede altrove. Nella capacità di assolvere il proprio lavoro con la serietà e la competenza che il proprio percorso di studi gli fornisce.
Il nostro Paese ha la necessità che ogni professionista faccia al meglio il proprio lavoro.
Un urbanista, un architetto, un ingegnere non sapranno mai fare il lavoro del geometra, potranno arrabbattarsi. Così un geometra o un perito edile potranno far quadrare i conti di una progettazione urbanistica o edilizia, ma, a meno di qualche eccezione che qui non può interessare, non avranno le conoscenze scientifiche ed umanistiche sufficienti per affrontare la complessità delle problematiche insita nelle progettazioni suddette.
Il declino del nostro Paese, del nostro Territorio, del nostro Paesaggio passano dal mancato riconoscimento delle peculiarità e degli apporti che ogni singolo professionista può dare all’interno del complesso processo di trasformazione del territorio.
Tale povertà di intenti non può che costringerci a rigettare con forza questo DDL.
Invitiamo tutti a firmare la petizione contro questo disegno di legge che danneggia tutti, geometri compresi.
Invitiamo l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri di Roma a prendere posizione contro questa assurdità ed il Collegio dei Geometri a ripensare la propria posizione, anche a reale tutela della propria categoria.
Invitiamo inoltre i Senatori e gli Onorevoli tutti a considerare questo DDL l’occasione fornitagli dalla Senatrice Vicari per definire le competenze di tutti i professionisti coinvolti nel processo di trasformazione del territorio.

04/12/2009

Piano Casa Lazio: si parte

Posted in architetti, geometri, ingegneri, news, roma tagged , , , , , , , , , , , , , , , a 22:01 di stefanomichelato

da domani, in teoria, si possono presentare le DIA o i PdC per usufruire della Legge regionale

si deve sempre verificare che il comune nel quale si trova l’immobile abbia recepito la legge senza modifiche.
in caso ci siano modifiche, più restrittive, si deve verificare con gli uffici la situazione specifica.

30/10/2009

La Protezione Civile pubblica le Linee Guida per la riparazione e il rafforzamento di elementi strutturali, tamponature e partizioni

Posted in architetti, ingegneri, news tagged , , , , , , a 19:27 di alegre68

Pubblicate dalla Protezione civile le Linee Guida per la riparazione e il rafforzamento di elementi strutturali, tamponature e partizioni. Le linee, redatte a supporto per la progettazione degli interventi sulle strutture colpite dal sisma dell’Abruzzo sono presentate in forma di bozza.
“…Per agevolare la progettazione e l’applicazione degli interventi di rafforzamento sismico e di stabilizzazione delle parti non strutturali pericolose, il Dipartimento della Protezione Civile, insieme al Consorzio ReLUIS, Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, sta mettendo a punto delle linee guida con una serie di indicazioni e di esempi innovativi. Alcuni di questi interventi sono già stati applicati per il rafforzamento degli edifici scolastici in corso di completamento nella Provincia dell’Aquila. Essi sono in grado di garantire un efficace rafforzamento locale degli elementi su cui si interviene, l’eliminazione delle carenze tipiche degli edifici esistenti e una significativa riduzione della vulnerabilità sismica d’insieme dell’edificio…(fonte protezione civile)”.

29/08/2009

Piano casa Regione Lazio: on line il testo della Legge regionale 11 agosto 2009, n. 21

Posted in architetti, geometri, ingegneri, news, urbanistica tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , a 15:44 di stefanomichelato

finalmente riusciamo a pubblicare il testo approvato.
ecco il link alla pagina del sito del consigliere carapella con il testo in pdf.
in altrenativa il testo puo essere letto sul sito della Regione Lazio al seguente link

la legge è stata pubblicata il 21 agosto 2009 sul BURL.

pertanto si potranno presentare le DIA o i PdC dal 20 novembre 2009 al 19 novembre 2011…

come recita l’art. 6 comma 4 : La DIA e le domande di concessione del permesso di costruire di cui al comma 2 devono essere presentate a partire dalla scadenza del termine di novanta giorni di cui all’articolo 2, comma 3 ed entro il termine di ventiquattro mesi decorrente dalla medesima scadenza

sul sito dell’ordine degli architetti di roma si puo trovare una esauriente rassegna stampa e i link al testo

per il resto…la lettura attenta del dispositivo ci permetterà, nel mese di settembre, di commentare la norma.

07/08/2009

Consiglio regionale del Lazio: approvato il Piano casa

Posted in ambiente, architetti, geometri, ingegneri, news, roma, urbanistica tagged , , , , , , , , , , , , , , , a 16:23 di alegre68

Approvato il 06 agosto il piano casa della regione Lazio

qui trovi il link al testo definitivo

I punti principali del provvedimento sono:
• Premi di cubatura e interventi di demolizione-ricostruzione
• Programmi di recupero ambientale e di riordino urbano
• Edilizia residenziale sociale
• Semplificazione delle procedure
In attesa della pubblicazione del testo nel sito del CRL si sottolinea per il primo punto indicato la possibilità di ampliamenti fino al 40% in caso di demolizione e ricostruzione a seguito di concorso di progettazione, a patto che l’intervento sia realizzato sulla base del progetto vincitore e premi di cubatura nelle zone a più alto rischio sismico, per favorire gli interventi di messa a norma. Tutti gli interventi dovranno rispettare le norme antisismiche e la legge regionale in materia di bioedilizia. Gli edifici non devono essere abusivi e devono essere dotati del fascicolo di fabbricato. Le Dia dovranno essere presentate entro due anni dall’entrata in vigore della legge. Sono indicate nel testo le condizioni per gli interventi in zone agricole.Inoltre sono indicate le condizioni per il recupero a fini residenziali dei volumi accessori degli edifici.

22/07/2009

L’Aquila: sarà realizzato un edificio con una tecnologia sperimentale

Posted in news tagged , , , , , , , , , , , a 17:38 di alegre68

Sono iniziati a l’Aquila i lavori di realizzazione di un piccolo edificio sperimentale che ospiterà alcuni uffici dell’Ateneo dell’Aquila.
L’edificio è frutto della collaborazione scientifica tra l’Università degli Studi di Parma e quella del capoluogo abruzzese.
Sarà realizzato con una nuova tecnologia stratificata a secco già utilizzata per la costruzione di un edificio sperimentale all’interno del campus universitario di Parma (il cubotto) ed utilizzato come prototipo dalla facoltà di architettura per verificarne le prestazioni.
Al di là delle considerazioni che possono essere fatte sul linguaggio architettonico utilizzato per questo progetto e per altri progetti tecnologicamente innovativi presentati in questi giorni, la tecnologia utilizzata (struttura in legno con tamponamenti molto leggeri) sembra possedere caratteristiche di antisismicità, di ecosostenibilità e di flessibilità da tenere in seria considerazione.
Fonte:edilportale

04/06/2009

Nuovo materiale edile da pneumatici riciclati

Posted in ambiente, architetti, geometri, ingegneri, news tagged , , , , , , , , , , a 17:17 di alegre68

Una azienda di New york la Re-Tread ha presentato i Tire Logs materiale derivante dalla gomma dei pneumatici;  a differenza però degli altri prodotti in gomma riciclata questo sembra avere un costo di produzione più basso infatti la gomma dei pneumatici viene tagliata in strisce che vengono poi avvolte ad elica attorno ad un nucleo interno.
Il processo di realizzazione ed il possibile utilizzo sono illustrati sul sito della azienda : i Tire Logs potrebbero essere utilizzati come barriera anti rumore o barriere di sicurezza lungo le strade e pare che siano grado di resistere a deformazioni maggiori rispetto ai materiali da costruzione convenzionali, secondo la casa di produzione date le sue caratteristiche potrebbe essere usato come materiale antisismico.