27/02/2011

Approvato il Decreto Milleproroghe: ecco il testo approvato

Posted in news tagged , , , , , , , , , , , , , a 12:08 di alegre68

E’ stato  approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie

Ecco il testo

Nella versione approvata (ricordiamo che l’emendamento che prevedeva la riapertura dei termini della sanatoria 2003 non è arrivato in aula) è stata cancellata la norma che sospendeva, in Campania, fino al 31 dicembre 2011 le demolizioni di immobili realizzati in violazione dei vincoli paesaggistici, utilizzati come prima abitazione da soggetti sforniti di un altro alloggio.

È stata prorogata invece di un mese cioè fino al 30 aprile 2011la scadenza per la presentazione degli aggiornamenti catastali per gli immobili non dichiarati, modificati o che hanno perso il requisito di ruralità.

il Decreto Milleproroghe con l’articolo ” “4-octies. Le disposizioni di cui all’articolo 2, comma 4, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 2005, n. 169, si applicano per i componenti degli organi in carica alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con il limite massimo di durata corrispondente a tre mandati consecutivi.”prevede l’aumento da due a tre dei mandati consentiti ai consiglieri degli Ordini. Il DPR 169/2005 che tratta del sistema elettorale degli Ordini degli architetti PPC, degli ingegneri, degli agronomi e di professioni consentiva ai consiglieri degli Ordini in carica di stare in Consiglio per un massimo di due mandati

L’Ordine degli Architetti di Roma ha espresso la sua contrarietà al provvedimento

27/10/2010

Planimetrie catastali, è attivo il servizio di consultazione online

Posted in architetti, geometri, ingegneri, news tagged , , , , , , , , , , , , , , a 11:39 di alegre68

Dal 20 ottobre 2010 i tecnici possono accedere in via telematica alle planimetrie catastali.
E’attivo infatti il servizio di consultazione telematica delle planimetrie catastali da parte dei soggetti abilitati alla presentazione telematica degli atti di aggiornamento catastale, lo ha comunicato il direttore dell’Agenzia del Territorio, con una nota pubblicata sul sito.

Tutte le planimetrie catastali del  Catasto dei fabbricati, con esclusione delle categorie B/3 (prigioni e riformatori), D/5 (istituti di credito, cambio ed assicurazione), E/5 (fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze sono consultabili online.

La consultazione on line delle planimetrie catastali è consentito ai tecnici iscritti agli albi professionali degli architetti, dei geometri, degli ingegneri, dei dottori agronomi, dei periti edili e agrari, degli agrotecnici, ai notai e ai segretari o delegati delle pubblica amministrazioni abilitati all’utilizzo delle procedure telematiche. Le condizioni di utilizzo del servizio sono contenute nel Provvedimento 16 settembre 2010 dell’Agenzia del Territorio.
Fonti: Agenzia del Territorio
“BibLus-net by ACCA – www.acca.it/biblus-net“.

03/05/2010

Manutenzione straordinaria senza Dia: riscritto l’articolo

Posted in architetti, geometri, ingegneri, news tagged , , , , , , , , , , a 16:49 di alegre68

Il decreto legge incentivi arriverà all’esame dell’aula dopo la riscrittura dell’intero articolo 5.

Per le manutenzioni straordinarie e per tutti gli altri interventi di edilizia libera e svincolati dalla Dia, la comunicazione di inizio lavori dovrà essere accompagnata da una relazione tecnica e da elaborati progettuali redatti da un tecnico. Viene introdotta la possibilità di inviare detta comunicazione anche per via telematica.

Introdotta, una sanzione pecuniaria per la mancata comunicazione dell’inizio lavori o della relazione tecnica.

Nei casi previsti dalla normativa dovranno essere presentati gli atti di aggiornamento catastale.

Sparisce il riferimento esplicito alle “più restrittive disposizioni previste dalla disciplina regionale”, le Regioni  potranno invece ampliare l’elenco degli interventi da effettuare in regime di  edilizia libera.