30/03/2010

casamonti desideri boeri e fuksas ! Vive l’architecture !!

Posted in ambiente, architetti tagged , , , , , , , , , , , , a 12:54 di stefanomichelato

l’architettura sui giornali !!!
le archistar….
dopo Casamonti e gli appetitosi appalti
dopo Desideri e la situazione gelatinosa
ecco Fuksas e le PIZZE
sembra di vederlo come un novello eroe dei fumetti uscire dalla nuvola e.. “menaje”!!!

AVANTI TUTTA!!!
VIVE L’ARCHITECTURE !!!!!
i link sono di articoli presi a caso da internet, ma ce ne sono molti altri che andrebbero letti, comprese le posizioni di tanti altri colleghi schifati da una situazione che rovina la categoria

ci piace segnalare:
Francesco Orofino in risposta a Michele Brunello
e l’incontro che ci sarà all’Ordine di Roma con Boeri e Prestinenza Puglisi

QUANTA PAZIENZA!!!!

a proposito, ma qualche “cura” deontologica? la categoria ne uscirebbe meno malata!

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06/11/2009

Pubblicato dal Comune di Roma il bando per la riqualificazione degli immobili agricoli

Posted in news, roma tagged , , , , , , , , , , , , a 21:50 di alegre68

Il Comune di Roma ha presentato un bando che realizza il Programma di Riqualificazione degli Immobili Agricoli dismessi o sotto-utilizzati (PRIA), programma che la Giunta aveva approvato in settembre.
Il programma è pensato per il recupero dei vecchi manufatti agricoli abbandonati: casali, fienili, stalle, granai, appezzamenti le finalità sono in particolare quattro
1) sviluppo dell’agricoltura: razionalizzazione delle attività esistenti, creazione di nuove aziende, innovazioni tecnologiche, servizi ai residenti.
2) Recupero di fabbricati agricoli per uso residenziale: alloggi da affittare in parte a canone concordato con il Comune, in parte a canone libero; residenze per vittime di calamità, da dare in convenzione; nuove attività agrituristiche.
3) Riqualificazione dell’ambiente e del paesaggio: risanamento e sorveglianza del territorio agricolo, restauro dei manufatti di pregio storico-artistico e dei giardini storici; rimboschimento dei terreni improduttivi; creazione di “isole ecologiche” per il deposito temporaneo di rifiuti ingombranti (al posto delle discariche abusive); installazione di apparecchiature per la connessione internet.
4) Recupero di fondi improduttivi o abbandonati per finalità sociali: accordi con associazioni onlus per usare vecchi edifici a fini assistenziali; programmi di lavoro e integrazione per gli immigrati; riuso di manufatti e terreni a scopo didattico, di assistenza (a bambini, anziani e disabili) e per attività agricole di reinserimento; progetti di “co-housing”, ovvero insediamenti composti da case private e da spazi comuni e condivisi come cucine, laboratori, ambienti per il gioco dei bambini, piscine, biblioteche…; nuovi canili attrezzati.

Il bando pubblicato si rivolge sia agli enti pubblici che ai privati “già proprietari di immobili ad uso agricolo sul territorio dell’Agro Romano”, vi si aderisce con una “manifestazione d’interesse”, presentando proposte di riuso e valorizzazione.
Per inviare al Comune le proposte di riuso dei casali abbandonati c’è tempo fino al termine ultimo dell’1 febbraio 2010.

16/06/2009

basta vessazioni nella progettazione delle opere pubbliche

Posted in news tagged , , , , , , , , , , a 09:57 di stefanomichelato

in rete:
comune di montecatini val di cecina
AVVISO PUBBLICO
FORMAZIONE ELENCO PER EVENTUALI AFFIDAMENTI SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE ATTINENTI
L’ARCHITETTURA, L’INGEGNERIA SOTTO LA SOGLIA DEI €. 100.000,00
….
art. 8
….Si precisa che questo Comune considererà quale errore progettuale anche la mancata valutazione da parte del professionista incaricato degli eventuali impedimenti alla realizzazione dell’opera derivanti dalla presenza di specifiche norme di tutela, di protezione e salvaguardia presenti sull’area di sedime dell’intervento…

BASTA CON LE VESSAZIONI
SE UNA AMMINISTRAZIONE PROCEDE ALLA INDIZIONE DI UNA GARA PER PROGETTARE UN’OPERA, DEVE SAPERE SE E’ POSSIBILE realizzarla.
non ci possono essere impedimenti che il RUP non ha valutato prima di affidare la progettazione.

Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163

art. 93
1. La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, nel rispetto dei vincoli esistenti, preventivamente accertati, laddove possibile fin dal documento preliminare, e dei limiti di spesa prestabiliti, secondo tre livelli di successivi approfondimenti tecnici, in preliminare, definitiva ed esecutiva,…

la mancata valutazione dei vincoli non può essere errore progettuale.
se l’accertamento preventivo non è avvenuto, il progettista deve forse rinunciare all’incarico o peggio pagare per un “errore” precedente al suo incarico?
forse, l’errata interpretazione di un vincolo che l’amministrazione ha individuato, può essere un errore.
forse.

assumiamoci tutte le nostre responsabilità, ognuno nel proprio ruolo.
senza sovrapposizioni nè sostituzioni di ruoli e funzioni.