14/07/2011

Il Decreto Sviluppo è legge

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Pubblicata il 12 luglio in Gazzetta Ufficiale  la Legge n.106 di conversione del Dl Sviluppo.

Ecco il testo del DECRETO-LEGGE 13 maggio 2011, n. 70 coordinato con la legge di conversione 12 luglio 2011, n. 106 .

20/05/2011

Il Decreto Sviluppo ripropone il Piano Casa

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E’ stato pubblicato il 13 maggio 2011, nella Gazzetta Ufficiale n. 110 il Decreto legge n. 70 “Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia.

Il provvedimento, al fine di  promuovere la riqualificazione delle aree degradate, prevede che le Regioni approvino entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto specifiche leggi che premino interventi di demolizione e ricostruzione  con esclusione degli interventi su edifici abusivi o siti nei centri storici o in aree ad inedificabilità assoluta, o per i quali sia stato rilasciato il titolo abilitativo edilizio in sanatoria) con:

“a) il riconoscimento di una volumetria aggiuntiva rispetto a quella preesistente come misura premiale;

b) la delocalizzazione delle relative volumetrie in area o aree diverse;

c) l’ammissibilità delle modifiche di destinazione d’uso, purché si tratti di destinazioni tra loro compatibili o complementari;

d) le modifiche della sagoma necessarie per l’armonizzazione architettonica con gli organismi edilizi esistenti.”..

Entro 120 giorni dall’entrata in vigore del Decreto, qualora le Regioni non abbiano approvato diverse e specifiche disposizioni. Il Decreto istituisce premi di cubatura per gli interventi di demolizione e ricostruzione distinti per destinazione d’uso e la possibilità di delocalizzare, modificare la destinazione d’uso, e le sagome.

Nel decreto sono inoltre contenute numerose modifiche al Codice dei Contratti tra cui:

  • l‘innalzamento della soglia al di sotto della quale è possibile ricorrere alla trattativa privata
  • requisiti tecnico-professionali ed economico-finanziari per la partecipazioni e a gare:, architetti ed ingegneri potranno riferirsi fino al 31 dicembre 2013 ai migliori 3 anni del quinquennio o 5 anni del decennio precedenti alla pubblicazione del bando
  • riscrittura delle condizioni di esclusione dalle gare
  • istituzione nelle Prefetture  di  un  elenco  di  fornitori  e prestatori di servizi non soggetti a rischio di inquinamento mafioso

Per quello che riguarda l’edilizia privata novità soprattutto per i titoli abilitativi:

  • introduzione del silenzio-assenso per il rilascio del PdC unica eccezione la presenza di vincolo ambientale, paesaggistico e culturale.
  • la SCIA si applica in campo edilizio in sostituzione della DIA, ma non può estendersi alla cosiddetta “Super DIA”, né può sostituirsi alle autorizzazioni e nulla osta da acquisire per edifici o aree sottoposte a vincolo.
  • tipizzazione della “cessione di cubatura” come  schema  contrattuale
  • per gli edifici adibiti  a civile abitazione l’“autocertificazione” asseverata da un tecnico abilitato sostituisce la cosiddetta relazione “acustica”;
  • obbligo per i Comuni di pubblicare sul proprio sito istituzionale gli allegati tecnici agli strumenti urbanistici;

16/02/2011

nuovo prezziario lavori edili regione lazio

Posted in architetti, geometri, ingegneri, news tagged , , , , , , , , , , , a 14:23 di stefanomichelato

come si può scaricare dal sito della Regione Lazio, è entrato in vigore la nuova Tariffa dei lavori edili
ci sono diversi cambiamenti
alcuni prezzi sono aumentati anche del 20% rispetto al prezziario del 2007

sicuramente utile per tutti noi, anche nei casi in cui non è obbligatorio, come nei lavori privati

http://www.regione.lazio.it/web2/contents/infrastrutture/argomento.php?vms=1

14/12/2010

Pubblicato il Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici

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Sulla G U 288 del 10 dicembre 2010 è stato pubblicato il DPR 207 del 5 ottobre 2010 Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici (Dlgs 163/2006).

Il nuovo Regolamento sugli appalti pubblici entrerà in vigore il 9 giugno 2011 sostituendo sia il precedente Regolamento, D.P.R. n. 554/1999, sia il D.P.R. n. 34/2000, relativo alla qualificazione delle imprese.

04/08/2010

Pubblicate le Linee guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria

Posted in architetti, ingegneri, news tagged , , , , , , , , a 16:16 di alegre68

L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture ha pubblicato le linee guida per l’affidamento dei servizi di architettura e di ingegneria. Nel documento vengono analizzate le modalità di affidamento, la determinazione dell’importo a base di gara, l’individuazione dei requisiti di partecipazione e dei criteri di aggiudicazione dell’offerta.

LINEE GUIDA PER L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA ED ALL’INGEGNERIA

09/04/2010

BOERI VS PRESTINENZA PUGLISI su LA MADDALENA

Posted in news tagged , , , , , , , , , , , , a 09:09 di stefanomichelato

ieri c’è stato l’incontro Boeri Prestinenza Puglisi: non l’abbiamo perso.
Boeri ci ha detto che non aveva capito, che non si intendeva di appalti…. !?! ma che adesso ha capito! ora si impegnerà a risolvere il problema!! …
risolva il problema: … restituisca il timbro!
ci ha detto che ora ha capito quanto sia importante per un progettista esecutivo poter avere il controllo dei computi, dei capitolati, dei materiali !!!
Lui: il professore al Politecnico.
Lui:il pluridirettore di riviste internazionali.
Lui: il progettista di innumerevoli architetture
Lui che si è vantato di aver condiviso con il proprio committente pubblico il sogno di portare i migliori architetti del mondo per realizzare il più importante progetto ambientale della sardegna…
Lui: il Consulente del Committente Pubblico che aggira sapientemente le norme che impediscono al progettista del Preliminare di essere il progettista degli altri livelli di progettazione.
Lui, che chiamato dalla Impresa, dopo che il Committente aveva fatto capire che era persona gradita (questo abbiamo sentito senza smentite – semplicemente, un reato-), mette su un ufficio di 40 architetti in cui nessuno-dico-nessuno gli spiega che i computi e i materiali non sono di secondaria importanza in un progetto. E che rimane al suo posto vedendo intorno a se crescere un progetto di cui non ha il controllo (ma di cui si vanta!?!). Un progetto i cui costi lievitano a dismisura ma di cui nulla sa.

Per capire quanto il nostro povero architetto debba essere ovviamente e necessariamente uno sprovveduto basta vedere il sito

un castone: la discussione di ieri è stata introdotta raccontandoci con vanto ed orgoglio quanto siano stati importanti le quantità in gioco: camion, navi, tonnellate, mq, mc… ma non erano estranei alle quantità in gioco? perche se ne vantano?

Se è vero che Boeri non riesce a capire cosa gli capita attorno, faccia altro nella vita!
e non venga all’Ordine degli architetti a dire di non sapere o non capire.
Lui! uno dei più potenti architetti di italia e del mondo!

infine Boeri ha detto che ci sono i cattivi nella Politica e nella Amministrazione, ma noi no!
noi Architetti siamo buoni! e siamo tutti dalla stessa parte!
NO SIGNOR BOERI
NON SIAMO TUTTI UGUALI
NON STIAMO DALLA STESSA PARTE
e non è una questione di schieramenti politici… è una questione di deontologia, di civiltà, di cultura politica e architettonica.

e non parlo solo di Boeri, ma di un sistema al quale partecipano alcuni professionisti. Boeri è solo uno di questi Signori della Architettura. E’ solo uno che ha trovato normale partecipare al gioco per la superiore Architettura, senza “capire” che questo Sistema uccide l’Architettura.

VIA!!!
basta con questi personaggi che inquinano la cultura architettonica italiana con le loro misere opere ben veicolate su media e nei salotti. personaggi che occupano cattedre (altro mondo di “mammolette”) e direzioni di giornali (un ambientino..) da cui esercitano il potere (..ignari?) per poi, alla fine, produrre una architettura non migliore di altre.
Rappresenta solo una idea di potere autoreferenziale che tutto mangia a discapito di tanti altri che non riescono ad accedere allo straccio di nulla.
Architetti che, se gli fosse concesso da questo sistema inquinato di poter dimostrare il proprio valore, non sfigurerebbero di certo!!

23/10/2009

Gli Ordini incontrano il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

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Dal sito dell’ Ordine degli Ingegneri:
Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri e il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, hanno incontrato l’ing. Giuseppe Ianniello del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per discutere dell’ organizzazione di un gruppo di studio che si occupi di affrontare eventuali criticità interpretative e operative legate alle recenti innovazioni in materia di lavori pubblici. I due Ordini elaboreranno una prima nota su cui sarà possibile impostare la futura attività del gruppo di studio.

16/06/2009

basta vessazioni nella progettazione delle opere pubbliche

Posted in news tagged , , , , , , , , , , a 09:57 di stefanomichelato

in rete:
comune di montecatini val di cecina
AVVISO PUBBLICO
FORMAZIONE ELENCO PER EVENTUALI AFFIDAMENTI SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE ATTINENTI
L’ARCHITETTURA, L’INGEGNERIA SOTTO LA SOGLIA DEI €. 100.000,00
….
art. 8
….Si precisa che questo Comune considererà quale errore progettuale anche la mancata valutazione da parte del professionista incaricato degli eventuali impedimenti alla realizzazione dell’opera derivanti dalla presenza di specifiche norme di tutela, di protezione e salvaguardia presenti sull’area di sedime dell’intervento…

BASTA CON LE VESSAZIONI
SE UNA AMMINISTRAZIONE PROCEDE ALLA INDIZIONE DI UNA GARA PER PROGETTARE UN’OPERA, DEVE SAPERE SE E’ POSSIBILE realizzarla.
non ci possono essere impedimenti che il RUP non ha valutato prima di affidare la progettazione.

Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163

art. 93
1. La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, nel rispetto dei vincoli esistenti, preventivamente accertati, laddove possibile fin dal documento preliminare, e dei limiti di spesa prestabiliti, secondo tre livelli di successivi approfondimenti tecnici, in preliminare, definitiva ed esecutiva,…

la mancata valutazione dei vincoli non può essere errore progettuale.
se l’accertamento preventivo non è avvenuto, il progettista deve forse rinunciare all’incarico o peggio pagare per un “errore” precedente al suo incarico?
forse, l’errata interpretazione di un vincolo che l’amministrazione ha individuato, può essere un errore.
forse.

assumiamoci tutte le nostre responsabilità, ognuno nel proprio ruolo.
senza sovrapposizioni nè sostituzioni di ruoli e funzioni.