statuto

STATUTO DELL’ ASSOCIAZIONE ATEPRO

Art. 1 – DENOMINAZIONE

E’ costituita nel rispetto del Codice Civile e della L. 383/2000 l’Associazione “ASSOCIAZIONE TECNICI e PROFESSIONISTI ROMANI” per brevità denominata “ATEPRO”, d’ora in poi chiamata semplicemente Associazione.

Art. 2 – SEDE

L’ Associazione ha sede legale in Roma, presso l’indirizzo del presidente pro tempore.

Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

La creazione di altre sedi sociali non comporta modifica statutaria.

Art. 3 – FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione non ha scopo di lucro, non è legata a nessun partito ed ha durata illimitata nel tempo. E’ regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, dalla legge 383/2000, nonché dal presente Statuto.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona

Scopi principali dell’associazione sono la continua crescita e la diffusione della cultura architettonica e tecnica in tutte le discipline che interessano le trasformazioni del sistema uomo/ambiente, sia nel momento creativo del progetto, che nelle fasi pratiche di realizzazione e gestione, in ogni settore privato e pubblico.

Gli scopi sociali sono perseguiti mediante l’adozione o l’avvio di tutte le iniziative, di qualunque genere e specie, ritenute necessarie o utili a questo fine, con particolare riguardo all’organizzazione, gestione e diffusione di:

· momenti di incontro, aggregazione e discussione per i soci

· incontri dibattiti conferenze e convegni

· viaggi di aggiornamento e studio

· formazione ed approfondimenti

· pubblicazioni periodiche e monografiche

tra gli scopi sociali l’associazione pone inoltre in essere le seguenti attività indicate a titolo esemplificativo e non esaustivo:

· Promuove e tutela l’immagine dei tecnici, a vario titolo presenti in tutti gli ambiti della professione, sia privati che pubblici, sia in veste di liberi professionisti che dipendenti;

· Organizza una rete mediatica virtuale che ne accolga le istanze e ne indirizzi le disponibilità

· È attivamente presente per l’affermazione di una corretta deontologia nell’operare del professionista

· cura la rappresentanza dei tecnici nel mondo del lavoro, come rafforzamento della componente sociale

· diffonde e sviluppa le conoscenze tecniche come fattore di crescita del benessere sociale

· favorisce gli scambi culturali, anche di carattere interdisciplinare, non solo fra gli stessi soci, ma anche tra essi e il mondo esterno

· favorisce i raggruppamenti e i consorzi tra gli studi professionali

· instaura e mantiene rapporti culturali con associazioni ed enti sia italiani che stranieri

· costituisce orientamento e guida nello svolgimento della professione degli iscritti in particolar modo dei più giovani collabora con le scuole e l’università per:

o aggiornamento ed accrescimento culturale

o sviluppo di tesi di laurea e dottorato

o introduzione degli studenti nel mondo del lavoro

· collabora con gli organi pubblici in materia di legislazione tecnica e di sicurezza sui luoghi di lavoro

· esprime il proprio parere sulle questioni locali, regionali, nazionali ed internazionali aventi aspetti tecnici, collaborando con organi di governo locali, regionali, nazionali e organizzazioni internazionali

· collabora con gli ordini ed i sindacati nelle azioni finalizzate al progresso ed alla valorizzazione della professione, del ruolo dei tecnici nelle Amministrazioni e negli Enti, e al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro, tenendo conto delle rispettive delle competenze istitutive

· promuove attività di ricerca scientifica e tecnologica

· mette a disposizione dei soci la più recente documentazione per lo svolgimento dell’attività professionale ed eventualmente servizi attinenti l’attività professionale

· promuove ed organizza corsi di formazione, aggiornamento, master, seminari, workshop, ecc.

· istituisce borse di studio per la realizzazione di tesi di laurea e dottorato e per la creazione di archivi digitali sui temi pertinentile finalità dell’organizzazione

· svolge attività editoriali a scopo divulgativo delle attività dell’associazione e dei temi inerenti la professione

· può stipulare convenzioni con enti, associazioni, imprese, società, privati, ecc. par ottenere a favore dei propri iscritti facilitazioni per lo svolgimento della propria attività e vita quotidiana

· per il raggiungimento delle proprie finalità l’Associazione potrà possedere gestire e disporre a vario titolo di beni mobili, immobili e attrezzature

· l’associazione potrà tra l’altro costituire fondazioni, partecipare in qualità di socio o associato in altri enti non commerciali, assumere partecipazioni in società o imprese commerciali o costituire le stesse.

Art. 4 – I SOCI

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti Soci è il Consiglio Direttivo.

L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del Socio. Il diniego va motivato.

All’atto dell’ammissione il Socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

Non è ammessa la figura del Socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Si definiscono cinque categorie di Soci:

Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’Associazione,partecipano alle assemblee ordinarie e straordinarie, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di Soci ha carattere di perpetuità, è soggetta solo al pagamento della quota sociale. I soci fondatori sono architetti, ingegneri, geometri, geologi, agronomi, periti, residenti od operanti come professionisti o dipendenti di qualsiasi ente o società con sede o unità operativa nel territorio della Provincia di Roma. I Soci fondatori hanno la facoltà, a loro esclusivamente riservata, di far parte del Consiglio Direttivo in qualità di Consiglieri Aggiunti con diritto di voto, nel caso che non ricoprano nessuna carica sociale.

Soci effettivi: coloro che hanno chiesto al Presidente dell’Associazione la qualifica di Socio e ottenuto la qualifica di Socio dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente. Possono essere soci effettivi architetti, ingegneri, geometri, geologi, agronomi, periti, e altri professionisti la cui attività è inerente alle finalità di cui all’art. 3, residenti od operanti come professionisti o dipendenti di qualsiasi ente o società con sede o unità operativa el territorio della Provincia di Roma. Possono partecipare alle assemblee ordinarie e straordinarie, hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di Soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.

Soci onorari: coloro che hanno ricevuto ed accettato la qualifica di Socio onorario dal Consiglio Direttivo, non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali, possono partecipare alle assemblee ordinarie, con diritto di parola, e a tutte le attività dell’Associazione. La loro qualità di Soci onorari non è subordinata al pagamento della quota sociale.

Soci aderenti: coloro che hanno chiesto al Presidente dell’Associazione la qualifica di Socio e ottenuto la qualifica di Socio dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente. Possono essere soci aderenti architetti, ingegneri, geometri, geologi, agronomi, periti residenti od operanti come professionisti o dipendenti di qualsiasi ente o società con sede o unità operativa nel territorio Italiano al di fuori della Provincia di Roma. Possono essere soci aderenti anche coloro che non possedendo i requisiti suddetti, sono persone fisiche interessate alle finalità della Associazione e sono presentati al Presidente dell’Associazione da soci fondatori o effettivi. Hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali, possono partecipare alle assemblee ordinarie, con diritto di parola, e a tutte le attività dell’Associazione.

Soci sostenitori: coloro che non possedendo i requisiti suddetti, sono persone fisiche e/o giuridiche interessate alle finalità della Associazione e sono presentati al Presidente dell’Associazione da soci fondatori o effettivi. Non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali, possono partecipare alle assemblee ordinarie, con diritto di parola, e a tutte le attività dell’Associazione.

Il numero dei Soci effettivi e onorari è illimitato.

I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro Soci.

Le attività svolte dai Soci a favore dell’Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Il Consiglio direttivo vaglierà in ordine di presentazione le domande di ammissione in un tempo massimo di 3 (tre) mesi; la domanda si intende accolta in assenza di provvedimenti entro il termine di tempo indicato.

Art. 5 – DIRITTI DEI SOCI

I Soci fondatori ed effettivi all’Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i Soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il Socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dai propri associati. Tutti i Soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.

Tutti i Soci fondatori e effettivi e aderenti hanno diritto di voto.

Qualunque tipo di materiale prodotto nell’ambito delle attività dell’Associazione è proprietà intellettuale di tutti i Soci, che ne potranno disporre liberamente previa autorizzazione del Consiglio Direttivo.

Art. 6 – DOVERI DEI SOCI

I Soci svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Il comportamento del Socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

I Soci devono pagare la quota associativa annuale in ragione di quanto stabilito dal Consiglio Direttivo

Per poter disporre di attrezzature, sedi a disposizione e materiali prodotti dall’Associazione stessa è necessario presentare richiesta anche in forma orale al Consiglio Direttivo.

Art. 7 – RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Il Socio può essere escluso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa.

L’esclusione del Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea Soci nella prima riunione utile; tale ratifica avrà decorrenza immediata.

Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

Art. 8 – GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

• L’Assemblea dei Soci;

• Il Consiglio Direttivo;

• Il Presidente

Il VicePresidente

Il Tesoriere

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 9 – L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione.

L’Assemblea ordinaria dei Soci è costituita dai Soci fondatori, effettivi, onorari, aderenti e sostenitori con diritto di parola, è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

• Avviso scritto da inviare con lettera semplice (elettronica o postale) agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’Assemblea;

• Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

Deve inoltre essere convocata:

• quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;

• quando la richiede almeno un decimo dei Soci.

Gli avvisi di convocazione devono contenere la data e l’ora di adunanza l’ordine del giorno e la sede ove si tiene la riunione.

L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto, per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e dei rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno. Ogni Socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un Socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e da chi l’ha redatto, ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’Associazione.

Ogni Socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i Soci iscritti secondo le categorie, purché in regola con il pagamento della quota.

L’Assemblea ordinaria e straordinaria sono valide in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

Nella Assemblea ordinaria possono partecipare i Soci fondatori, effettivi, onorari, aderenti e sostenitori e possono votare i Soci fondatori, effettivi, e aderenti

Nella Assemblea straordinaria possono partecipare e votare i Soci fondatori, effettivi

L’Assemblea ordinaria:

• elegge il Consiglio Direttivo;

• propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

• approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Consiglio Direttivo ;

• ratifica annualmente l’importo della quota sociale di adesione;

• ratifica le esclusioni dei Soci deliberate dal Consiglio Direttivo;

• approva il programma annuale dell’Associazione.

L’Assemblea straordinaria:

• approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di almeno 2/3 dei Soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

• scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di almeno 3/4 dei Soci.

Art.10 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea e composto da un numero minimo di tre (3) fino ad un massimo nove (9) membri.

Il numero dei membri e la loro nomina vengono effettuate nell’Atto Costitutivo.

La modifica del numero dei membri comporta modifica statutaria

Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni ed i suoi membri possono essere rieletti.

In caso di dimissioni di Consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione; i Consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva Assemblea ordinaria.

La carica di consigliere è gratuita.

La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Consiglio Direttivo stesso.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo:

• compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

cura l’esecuzione e l’applicazione delle deliberazioni dell’Assemblea;

• redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;

• redige e presenta all’Assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;

• ammette i nuovi Soci;

• esclude i Soci salvo successiva ratifica dell’Assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto;

• stabilisce le prestazioni di servizi ai Soci ed ai terzi e le relative norme e modalità.

Fanno parte del Consiglio Direttivo i Soci Fondatori che non ricoprono specifiche cariche sociali, il Presidente, il vice Presidente ed il Tesoriere e due Soci effettivi

Sono eleggibili nel Consiglio Direttivo i Soci effettivi in regola con i pagamenti della quota di iscrizione che abbiano dichiarato la propria disponibilità nei termini di 15 (quindici) giorni precedenti alla data indicata per le elezioni, che vengono indette dal Presidente del Consiglio direttivo con avviso agli iscritti da notificare almeno 30 (trenta) giorni prima della data fissata.

L’elezione avviene a scrutinio palese, anche tramite procedure elettroniche, anche a distanza, purchè sia assicurata l’univocità del voto espresso.. L’elezione avviene esprimendo al massimo nno 2 (due) preferenze indicando il nome e cognome dei candidati.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Il Consiglio Direttivo nella prima seduta di insediamento, convocata dal Presidente uscente, elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice-presidente ed il Tesoriere

Art.11 – IL PRESIDENTE

Il Presidente, ed in sua assenza il Vice-presidente, ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea.

Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.

Convoca l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere.

Stipula e firma tutti gli atti ed i contratti inerenti l’attività sociale.

Coordina l’organizzazione e lo svolgimento in proprio o in collaborazione con altre associazioni, organismi o enti delle attività utili all’affermazione degli scopi statutari.

Cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso di urgenza, ne assume i poteri, chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nella adunanza immediatamente successiva

E’ responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi del DLgs 196/2003 e s.m.i.

Art.12 – IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente sostituirà il Presidente in caso di sua assenza o impedimento o, su esplicita delega del Presidente stesso, svolgerà tutti gli incarichi ad esso delegati.

Art.13 – IL TESORIERE

Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’associazione e ne tiene idonea contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile, il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnati da idonea relazione contabile.

Art.14 – I MEZZI FINANZIARI

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono:

• dalle quote versate dai Soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea;

• dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali.

• dai contributi dello Stato, Enti ed Istituzioni Pubbliche

• dai contributi di organismi Internazionali

Entrate derivanti da specifiche iniziative e progetti intrpresi nell’ambito dei propri fini istituzionali

Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione;

• da iniziative promozionali.

I fondi dell’Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio.

Ogni plusvalenza o avanzo potrà essere utilizzata per realizzare attività istituzionali o relativamente connesse.

E’ ammesso il rimborso delle spese sostenute per le attività inerenti l’associazione

E’ ammessa la corresponsione ai soci di pagamenti per prestazioni svolte su incarico dell’Associazione, nel rispetto dei principi di correttezza e lealtà di conferimento dell’incarico e della quantificazione dei compensi

Art.15 – QUOTA SOCIALE

La quota sociale o quota associativa è valida per l’intero anno solare in cui è stata versata, è da versare in una unica rata e non può essere restituita in caso di rinuncia o perdità della qualità di socio

I soci non in regola con il pagamento della quota associativa al giorno 1 del mese di marzo non possono partecipare alle attività dell’associazione in qualità di soci

Art.16 – BILANCIO

I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall’Assemblea.

Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

L’Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’Associazione, e nelle varie sedi, almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il bilancio preventivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’Associazione, almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art.17 – MODIFICHE STATUTARIE

Questo Statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei Soci Fondatori ed Effettivi dell’Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art.18- SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria.

L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari o in beneficenza.

Art.19 – CONTROVERSIE

lle controversie interne si comporranno attraverso l’istituto arbitrale con l’individuazione di un Collegio arbitrale formato da tre membri, due indicati da ciascuna parte ed un terzo indicato di comune accordo o, in mancanza, nominato dal presidente del tribunale competente per territorio.

Il collegio ha il compito di esaminare tutte le controversie tra gli aderenti,tra questi e l’Associazione o i suoi organi, e tra i membri degli organi dell’associazione e tra gli organi stessi

Il collegio ha il compito di giudicare con equità senza formalità di procedure. Il lodo emesso è inappellabile, fatta salva la possibilità del socio di ricorrere alla attività giudiziaria.

Art.20 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle leggi vigenti in materia.

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