23/10/2014

APE – SOSPESO L’INVIO TELEMATICO

Posted in ambiente, architetti, geometri, ingegneri, news, roma a 16:26 di Paolo Saccò

Sul sito della Regione Lazio è comparso un avviso di sospensione temporaneo del servizio di trasmissione degli APE tramite l’invio telematico tramite PEC.
La sospensione, peraltro non concordata con gli Ordini e Collegi professionali, si è resa necessaria a seguito della revisione delle norme UNI-TS 11300 parte 1 e 2 avvenuta il 02/10/2014 da parte del CTI.
Si auspica che la Regione Lazio riattivi tempestivamente l’inoltro telematico ampiamente atteso da tutti i Soggetti Certificatori.

Di seguito si riporta il link Regione Lazio

http://www.regione.lazio.it/rl_casa/?vw=newsdettaglio&id=256

11/10/2013

APE – nuove modalità di deposito

Posted in ambiente, architetti, geometri, ingegneri, news, roma a 16:09 di Paolo Saccò

Sul sito della Regione Lazio sono pubblicate le nuove modalità di presentazione/deposito degli APE in vigore dal 17 ottobre p.v. Se da un lato sono ampliati gli sportelli abilitati al deposito, interessando anche le altre Province della Regione, venendo incontro anche ai Certificatori con sede Fuori Roma e Provincia dall’altro si è ridotto notevolmente l’orario di apertura dell’originario e unico (almeno sino ad oggi) sportello di Roma.
Si auspica che le singole categorie professionali si attivino sinergicamente per migliorare il servizio di deposito a tutto vantaggio dell’utente finale.

http://www.regione.lazio.it/rl_casa/?vw=contenutiDettaglio&id=51

24/09/2012

Architettura e Urbanistica della recessione: l’intervento di Riccardo Petrachi

Posted in ambiente, architetti, architettura e urbanistica della recessione, ingegneri, urbanistica tagged , , a 12:21 di martina greco

Per uscire dalla crisi è sufficiente ripartire dal punto di prima?

La progettazione degli spazi urbani e l’architettura come elemento di rigenerazione urbana posso essere sufficienti?

Ruolo Politico dell’Architettura

di Riccardo Petrachi

Architetto – 2T_R studio di architettura

Gli architetti sono solo dei tecnici o anche degli intellettuali che conoscono i processi complessi che formano le città e devono essere attori attivi della politica e dell’amministrazione? Dalla crisi non si riparte semplicemente sperando che il motore si rimetta in moto. Devono cambiare le condizioni, il modo di pensare.

Eppure il modello che ci viene proposto fa ancora riferimento all’edilizia come motore dell’economia romana. Proponiamo quindi un modello diverso, oppure si rimane in attesa di ricevere un incarico per un edificio o uno spazio pubblico in un’area di riserva?

Un tema come questo non può essere svincolato dal sistema di relazioni complesse in cui si iscrive: la sostenibilità, ad esempio, non è un bel pannello solare sul tetto, ma saper comprendere l’impatto complessivo che un progetto ha sul territorio, cosa che ci sembra non avvenga.

Il tema dell’agricoltura alla scala urbana non è solo quello del piccolo orto (attività certamente positiva); si potrebbe proseguire con il tema della mobilità, i rifiuti, l’inquinamento…

L’architettura e i progetti d’oggi sono ancora un debole punto di partenza.

Nello svolgere questo ruolo politico è necessario saper ascoltare i bisogni che emergono dalla cittadinanza e che questi, i bisogni, partecipino direttamente alle scelte politiche.

La partecipazione deve essere intesa come nuovo modo di ascolto di cittadini che sempre di più si organizzano autonomamente sulla gestione del territorio. Gli architetti non possono ignorare queste richieste e i cittadini si stanno dimostrando più consapevoli e attivi.

22/09/2012

Architettura e Urbanistica della recessione: l’intervento di Mario Spada

Posted in ambiente, architetti, architettura e urbanistica della recessione, urbanistica tagged , , , a 19:19 di martina greco

Riunificare urbanistica ed architettura. Ricostruire relazioni virtuose tra tessuti urbani ed edifici intelligenti restituendo agli spazi pubblici il ruolo di struttura portante  del complesso sistema della città.

di Mario Spada

Architetto – Coordinatore Biennale Spazio Pubblico

Smart City: un processo complesso che non può essere ricondotto unicamente ad alcune innovazioni tecniche. Le città sono sistemi complessi e l’efficacia di ogni innovazione tecnica va misurata sui risultati operativi che si raggiungono.

Le esperienze nordeuropee mettono in luce che le azioni necessarie per rendere più intelligenti le città possono essere applicate con successo quando la soglia territoriale è limitata. Come estendere questa soglia?

Innovazioni tecniche ispirate a rigide scelte calate dall’alto non possono formare una città intelligente. Per essere smart la città dovrebbe funzionare come il cervello che è un sistema complesso di relazioni orizzontali tra miliardi di neuroni, autorganizzato e flessibile, che realizza interazioni continue con l’ambiente  naturale e antropico ed è  capace di modificarsi continuamente in funzione dei feedback ricevuti.

Una città intelligente è anche quella che è in grado di superare quella separazione tra cultura urbanistica e cultura architettonica, accentuata dagli anni 50, che vede da un lato un’urbanistica poco attenta alla qualità dello spazio fisico e dall’altro un’architettura autoreferenziale,  che ha favorito la costruzione di oggetti edilizi che  troppo spesso trascurano la struttura del tessuto urbano e l’identità dei luoghi.

Qualunque progetto di città intelligente non può sottrarsi all’esigenza di riconciliare urbanistica ed architettura, impresa e cultura, cittadini ed istituzioni, spazio pubblico e spazio privato, passando ad una governance partecipativa cui concorrano tutte le componenti sociali protagoniste della vita della città.

21/09/2012

Architettura e Urbanistica della recessione: l’intervento di Francesco Correnti

Posted in ambiente, architetti, architettura e urbanistica della recessione, roma, urbanistica tagged , , , a 12:46 di martina greco

Il governo del territorio e l’esperienza del Prusst. Idee per “La conservazione integrata del patrimonio culturale, dei monumenti e del contesto ambientale” ed “una città a misura dell’uomo, della donna e dei più deboli”

di Francesco Correnti

Architetto – Direttore generale dell’Ufficio Consortile Interregionale della Tuscia

Una esperienza insolita di collaborazione tra enti locali. Questi i numeri:

2012 – 1999 = 13, gli anni che hanno visto l’inizio e lo sviluppo di questa esperienza.

Tre regioni (Lazio, Toscana, Umbria), quattro province (Orvieto, Pitigliano, Roma, Viterbo), circa 100 enti pubblici, tra province, comuni e comunità montane, i soggetti partecipanti al programma, oltre ai circa 1500 interventi proposti, tra pubblici e privati.

Quali risultati ha avuto questa esperienza e quali conclusioni se ne possono trarre è l’oggetto della conversazione. Partendo dalle motivazioni iniziali dell’intesa, per giungere – attraverso le diverse situazioni registrate in regioni con diverse legislazioni e procedure – alla attuale fase conclusiva, che vede, da una parte, l’attuazione di interventi esemplari e, dall’altra, la perdita di finanziamenti e la vanificazione delle iniziative per lentezze burocratiche e mancanza di volontà politiche.

Con il Piano nazionale delle città che pone nuovi stimoli e nuovi problemi.

19/09/2012

Architettura e Urbanistica della recessione: intervento di Alessandro Camiz

Posted in ambiente, architetti, architettura e urbanistica della recessione, associazione, news, urbanistica tagged , , , a 11:01 di martina greco

Architettura e Urbanistica della recessione

“Coltivare l’orto per cambiare la città: agricoltura periurbana nel paesaggio metropolitano”

di Alessandro Camiz, Ph. D.

LPA-DIAP, Laboratorio di Lettura e Progetto dell’Architettura Dipartimento di Architettura e Progetto, Sapienza Università di Roma

Lavangaquadra (nova Arcadia)

alessandro.camiz@uniroma1.it

“pingues hortos quae cura colendi ornaret, canerem”

P. V. Marone, Georgiche, IV, 118-119

Le attività, svolte fino ad ora dal gruppo civico degli orti sociali del sesto Municipio, sono tese alla costruzione di una community di persone e associazioni interessate a poter coltivare un orto nel sesto Municipio del Comune di Roma. Attraverso facebook, con il gruppo “basta chiacchiere vogliamo gli orti sociali subito”, si sono liberamente aggregati numerosi cittadine e cittadini che a vario titolo hanno partecipato all’iniziativa: è stato creato il sito www.lavangaquadra.com con 5 liste di discussione, sempre utilizzando software open source. Attraverso gli strumenti digitali questa community si è incontrata realmente intorno al progetto di partecipazione: tramite il sito e tramite questionari cartacei si è raccolta, con il fine di rappresentarla in forma aggregata, la domanda di orti nel sesto Municipio, fino ad ora 85 richieste dettagliate di cittadini per un piccolo orto.

Questi “ortisti” sono stati coinvolti nel progetto attraverso due assemblee, numerose cene, riunioni e soprattutto azioni sul territorio, quali la pulizia di aree verdi, la realizzazione di piccole aiuole e la distribuzione di piantine (vivaio diffuso). Sono stati prelevati campioni del terreno in 3 distinte località per verificare la presenza di metalli pesanti, in tutti e 3 i siti la presenza di piombo e zinco è risultata assolutamente rilevante ed oltre i limiti consentiti. Di fronte a suoli così inquinati, si sono cominciate a sperimentare le tecnologie per bonificare ovvero coltivare con terre non inquinate riportate da altri siti.

Al Casale Garibaldi, giardino del Comune di Roma affidato all’Associazione “Casale Garibaldi”, come previsto nel progetto di partecipazione al bando, si è avviato un piccolo orto didattico, dove si stanno attuando sperimentazioni, in forma di laboratorio municipale, aventi come scopo la coltivazione di verdure commestibili in area metropolitana.

Aggregando altri cittadini intorno al laboratorio dell’Orto Didattico, anche tramite le scuole del quartiere, sono stati avviati tre bancali di coltivazione in terreno contaminato con l’obiettivo di fare analizzare le verdure per verificare la presenza di piombo. E’ stata predisposta una aiuola sperimentale per la fitodepurazione con brassicacee e nei prossimi giorni verrà avviata una stazione di compostaggio dell’umido di comprensorio. Ultimo esperimento in corso è la realizzazione di aiuole sopraelevate (raised bed) riempite con terriccio garantito, per la coltivazione di verdure commestibili. Lavangaquadra (nova arcadia) sta predisponendo la documentazione necessaria per costituirsi associazione di volontariato, e intende coinvolgere il numero di cittadini necessario per richiedere l’adozione di una area più estesa ed avviare gli orti sociali nel sesto Municipio, affiancando ad essa attività per promuovere l’integrazione sociale e le abilità attraverso la sensorialità, la creatività, l’arte nelle sue varie forme e le attività a contatto con la natura anche delle categorie più deboli (persone anziane, persone con disabilità. persone immigrate).

Bibliografia:

Orto civico una guida per chi usufruisce di un piccolo orto, Traduzione a cura di Antonietta Fasano, Roma 2011; Titolo originale Allotments a plotholder’s guide, Revised Edition, June 2007, Published by ARI for DCLG http://www.lavangaquadra.com/wp-content/uploads/2011/11/guida_ORTI.pdf

Roma, tra antiche rovine e orti urbani, di Giuseppe Scarpa http://life.wired.it/news/natura/2012/07/23/orto-urbano-roma-la-vanga-quadra-circolo­garbatella-festa-dell-unita-orti-sociali-e-giardini-ncondivisi.html

Per liberare la terra da zinco e amianto ci vuole la senape, di Giuseppe Scarpa http://life.wired.it/news/natura/2012/07/26/fitoestrazione-la-vanga-quadra-piombo-zinco-roma­villa-de-sanctis-senape-inquinamento.html

Scatta l’allarme per gli orti urbani. “Troppo piombo e zinco nella terra”, di CHIARA PISELLI e GIUSEPPE SCARPA

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/08/19/news/scatta_l_allarme_per_gli_orti_urbani_troppo_ piombo_e_zinco_nella_terra-41155211/

17/09/2012

“Architettura e Urbanistica della recessione- Idee per il futuro delle Città “ il 28 settembre a Roma

Posted in ambiente, architetti, architettura e urbanistica della recessione, associazione, news, roma, urbanistica tagged , , , , , , , , , , , , a 12:01 di alegre68

L’associazione ATEPRO ed il CONSIGLIO DI QUARTIERE LAURENTINO FONTE OSTIENSE
organizzano il CONVEGNO

“Architettura e Urbanistica della recessione – Idee per il futuro delle Città “

venerdì 28 settembre 2012 alle ore 14.00 presso il CENTRO CULTURALE ELSA MORANTE
a Roma, Piazza Elsa Morante.

Il Convegno vuole essere un momento di riflessione sulla situazione della società contemporanea, caratterizzata della recessione economica. In particolare si parlerà delle influenze prodotte sulla architettura e l’urbanistica, intese come discipline del sapere e dell’agire nella società.

Come si potrà arginare il declino delle cultura architettonica e delle professioni tecniche, attuato in nome del dominio della tecnica economica?

Come l’architettura e l’urbanistica cambieranno e come rispecchieranno la nuova realtà economica, sociale e cultura che si sta delineando?

Relatori del mondo della cultura, dell’università e della professione presenteranno riflessioni, spunti e proposte sulla gestione del territorio e sulla architettura, alla luce dei cambiamenti sociali imposti dalla recessione economica.

Si affronteranno temi come il governo del territorio, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, la rigenerazione urbana.

Si parlerà di programmi di social housing, come elemento di riqualificazione urbana.

Si parlerà di smart cities, tecnologia al servizio della città intesa come insieme integrato di architetture.

Si valuterà come proporre un uso intelligente delle città e dei territori a cominciare da temi legati alla sostenibilità ambientale. La coltivazione degli orti ed altre pratiche per la rigenerazione del tessuto periurbano.

Ascolteremo e vedremo che cosa succede nel mondo, attraverso gli occhi di una rivista di architettura – Boundaries.

PROGRAMMA

Ore 14.00 – Accrediti

Ore 14.30 – I° SESSIONE – LE CITTÀ DEL FUTURO: GOVERNARE LE TRASFORMAZIONI URBANE
Introduce ALBERTO VOCI – Consiglio di quartiere Laurentino Fonte Ostiense

DANIEL MODIGLIANI – Presidente INU LAZIO
La progettazione urbanistica alla luce dei futuri assetti amministrativi, sociali ed economici
FRANCESCO CORRENTI – Direttore Generale di UCIT – PRUSST della Tuscia Il governo del territorio e l’esperienza del Prusst.
Idee per ”La conservazione integrata del patrimonio culturale, dei monumenti e del contesto ambientale” ed “Una città a misura dell’uomo, della donna e dei più deboli”
MARIO SPADA – Coordinatore Biennale Spazio Pubblico
Riunificare urbanistica ed architettura. Relazioni tra tessuti urbani, edifici intelligenti e spazi pubblici come elementi del sistema neuronale della città
MASSIMO ALLULLI – Ricercatore presso CITTALIA Fondazione ANCI Ricerche
Smart cities: il percorso verso la città intelligente?
STEFANO BRANCACCIO – Architetto, Resp. Origination e Nuovi Prodotti CDP Investimenti Sgr
Social housing: progettazione e gestione sociale di interventi in ambiti urbani da riqualificare

Ore 16.00 – Dibattito

Ore 16.30 – Coffee Break

Ore 17.00 – II° SESSIONE – GLI SPAZI URBANI E LE ARCHITETTURE NELLA CITTÀ DIFFUSA
Introduce STEFANO MICHELATO – ATEPRO

LUCA SAMPÒ – Direttore Responsabile di Boundaries, International Architectural Magazine
La città “altra” nel XXI secolo: verso una nuova forma di struttura urbana: strutture urbane informali nel mondo, con esempi e casi di ristrutturazione ed interventi ex novo
ALESSANDRO CAMIZ – Ph.D. LPA-DIAP “Sapienza” Università di Roma
Coltivare l’orto per cambiare la città: agricoltura periurbana nel paesaggio metropolitano
RICCARDO PETRACHI / LUCA MONTUORI – 2T_R Studio di architettura
La progettazione, il processo di realizzazione e l’uso degli spazi urbani. L’architettura come elemento di rigenerazione urbana
GIANLUCA ANDREOLETTI – AVAA Andreoletti & Valentino Architetti Associati
Architettura come espressione di una necessità culturale
LUCIANO CUPELLONI – Prof. Ordinario di Tecnologia dell’Architettura “Sapienza” Università di Roma
Riqualificazione architettonica / Rigenerazione urbana / Sostenibilità ambientale. Dal patrimonio storico allo spazio urbano

Ore 19.00 – Dibattito

La partecipazione al Convegno è gratuita.
Presso la segreteria sarà disponibile una cartella stampa contente gli abstract degli interventi.
Gli atti del convegno saranno pubblicati su ebook.

Venerdì 28 settembre ore 14.00 – 19.30
Centro culturale Elsa Morante
Piazza Elsa Morante – Roma

Comunicazione ATEPRO – Martina Greco- E-mail info.atepro@gmail.com
Segreteria Convegno tel. 3396991797

 

17/02/2012

Certificazione energetica: dove presentarli ?

Posted in ambiente, architetti, geometri, ingegneri, news, roma a 10:20 di Paolo Saccò

Sul sito dell’Acca Software è scaricabile un valido documento riportante tutti gli indirizzi, regione per regione, dove vanno inviati gli attestati.

link: http://download.acca.it/Download/BibLus-net/TermoTecnica/Trasmissione_ACE_Regioni.pdf

03/10/2011

Certificazione energetica nel Lazio – istruzioni per il deposito

Posted in ambiente, architetti, geometri, ingegneri, news, roma a 11:33 di Paolo Saccò

Presso il sito della Regione Lazio è disponibile un piccolo manuale d’uso in merito al deposito dei Certificati Energetici da presentarsi presso l’Ufficio “DIREZIONE REGIONALE PIANI E PROGRAMMI DI EDILIZIA RESIDENZIALE, TERZO SETTORE, SERVIZIO CIVILE E TUTELA DEI CONSUMATORI” – v. Capitan Bavastro 108, 00154 Roma.

In merito è bene sottolineare la necessità di depositare il documento (ACE redatto da tecnico abilitato o autodiachiarazione redatta dal venditore) entro i 15 giorni successivi dalla data di emissione del documento.

In allegato, nello stesso sito, si trova anche il fac-simile per redigere l’autodichiarazione sostitutiva all’ACE.

Comunque la redazione dell’ACE non può essere sostituita con una semplice autodichiarazione , fatti salvo i casi limiti, dal momento che occorre creare la vera cultura dell’efficienza energetica.

Ricordando un grandissimo attore di teatro non basta acquistare un determinato appartamento semplicemente perchè “a me me piace”.

29/08/2011

Pubblicato il Nuovo Piano Casa Lazio

Posted in ambiente, news, roma, urbanistica tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , a 11:33 di alegre68

È stato pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 27.08.2011 la LEGGE REGIONALE 13 agosto 2011, n. 10, il nuovo Piano Casa Lazio.

Ecco il collegamento al testo pubblicato:

Modifiche alla legge regionale 11 agosto 2009, n. 21 (Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l’edilizia residenziale sociale) e alle leggi regionali 2 luglio 1987, n. 36 (Norme in materia di attività urbanistico-edilizia e snellimento delle procedure), 26 giugno 1997, n. 22 (Norme in materia di programmi di intervento per la riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale del territorio della Regione), 6 ottobre 1997, n. 29 (Norme in materia di aree naturali protette regionali), 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesaggistico), 22 dicembre 1999, n. 38 (Norme sul governo del territorio), 6 agosto 2007, n. 13 (Organizzazione del sistema turistico laziale. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 «Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo» e successive modifiche), 27 maggio 2008, n. 6 (Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia), 11 agosto 2008, n. 15 (Vigilanza sull’attività urbanistica-edilizia) e 16 aprile 2009, n. 13 (Disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti

Nello stesso documento è pubblicata anche la LEGGE REGIONALE 13 agosto 2011, n. 12.Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio 2011-2013. che riporta all’art 1 commi 166-168 le modifiche al piano casa di cui si è scritto nel post precedente.

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