12/04/2009

terremoto abruzzo – aggiornamenti

Posted in news tagged , , , , , , , a 19:47 di stefanomichelato

mercoledi passato sono stato a L’Aquila
è stata un’esperienza condivisa con l’arch. Zaffina e l’arch. Ridolfi, consigliere dell’ordine di roma, in rappresentanza dell’ordine

siamo andati nella colonna della protezione civile del comune di roma
abbiamo accompagnato il convoglio con il container messo a disposizione dal comune di roma per i tecnici che opereranno nei prossimi giorni

andando al link seguente troverete gli aggiornamenti sul nostro contributo

http://ordine.architettiroma.it/notizie/11198.aspx

siete tutti invitati a partecipare alla
Tavola rotonda Rischio sismico e patrimonio culturale
casa della architettura
il 16 aprile 2009 ore 16
piazza manfredo fanti 47 roma

con la preghiera della massima diffusione

sarà anche una giornata di aggiornamento e di coordinamento dei lavori futuri del gruppo di protezione civile dell’ordine degli architetti attivo in questi giorni

Per le adesioni come volontari contattare l’architetto Pasquale Zaffina (ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI ROMA) all’indirizzo
email: p.zaffina@archiworld.it

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1 commento »

  1. gabriele viscosi said,

    ACCIAIO

    E’ ORA CHE IN ITALIA SI COSTRUISCA CON STRUTTURE IN ACCIAIO!!

    LA CULTURA DELL’USO DEL CEMENTO ARMATO HA FALLITO.

    IN QUESTI GIORNI SI SENTONO COLLEGHI RILASCIARE DICHIARAZIONI ALLUCINANTI SULLA SITUAZIONE DELL’OSPEDALE DE L’AQUILA.

    “SECONDO LE TEORIE DELL’ANTISISMICA L’OSPEDALE HA FATTO IL SUO LAVORO”

    ALLORA DICO IO: E’ SBAGLIATA LA TEORIA!!!

    NON SI PUO’ ACCETTARE CHE UNA CASA, OSPEDALE O QUALSIASI EDIFICIO DICHIARATO ANTISISMICO, DOPO UN SISMA SIA INAGIBILE.

    ANCOR PEGGIO SE STIAMO PARLANDO DI UN OSPEDALE.

    COLLEGHI, E’ ORA DI DICHIARARE FALLITA L’ESPERIENZA ANTISISMICA DEL CEMENTO ARMATO.

    UN MATERIALE PIENO DI SE E DI MA. IL CEMENTO ARMATO TEORICO E’ FATTO CON MISCELAZIONE MATEMATICA DI GHIAIA, PIETRISCO, SABBIA, ACQUA POTABILE E FERRO NON ARRUGGINITO!

    E’ POSSIBILE REALIZZARE QUESTO MATERIALE IN CANTIERE?…NO!!!

    NELLA NAZIONE CHE HA FATTO DELLE GARE AL RIBASSO IL PROPRIO MODO DI COSTRUIRE E’ POSSIBILE AVERE QUESTA QUALITA’ SCIENTIFICA TRA OPERAI IN NERO, CLANDESTINI, SUB-SUB-SUB APPALTATORI, DIRETTORI DEI LAVORI PAGATI NEL TUTTO COMPRESO?…NO!!!

    LA SCIENZA DEL CEMENTO ARMATO ANTISISMICO ORMAI E’ NELLE MANI, A VOLTE ANCHE CAPACI, DEI CARPENTIERI IRPINI, CHE ALLA LUCE DEL LORO TERREMOTO VANNO IN GIRO VANTANDOSI DELLA DISGRAZIA OCCORSA LORO, PER DICHIARARSI LI UNICI PORTATORI DELLA SAGGEZZA ANTISISMICA. SAGGEZZA CHE LI PORTA A RADDOPPIARE AI NODI IL FERRO GIA’ CALCOLATO DAI COMPUTER DEI PROGETTISTI. FERRO IN PIU’ CHE SPESSO NON SIGNIFICA SICUREZZA IN PIU’ MA, A VOLTE, RIGIDEZZA ED ASSENZA DI CALCESTRUZZO CHE FA FATICA MALGRADO LA VIBRAZIONE AD ENTRARE TRA LE GABBIE STRETTISSIME DEI SACERDOTI!!

    I GRANDI ARCHITETTI HANNO SEMPRE GUARDATO ALLA NATURA PER COGLIERE IL SENSO INTERNO DELL’OPERA DA REALIZZARE.

    I GRANDI STUDIOSI HANNO SEMPRE GUARDATO AI “MAESTRI” PER IMPARARE.

    ECCO IO DICO, I MAESTRI NON SONO I CARPENTIERI, GRANDISSIME PROFESSIONALITA’ CHE “REALIZZANO” LE IDEE CHE CI BALENANO IN MENTE, MA COLORO CHE CAPENDO CHI HANNO DAVANTI NE HANNO TRATTO INSEGNAMENTO CAPENDONE TUTTE LE COMPONENTI.

    IL POPOLO GIAPPONESE, LA SUA CULTURA, IL SUO MODO DI INTERPRETARE LE COSE HA GENERATO DUE FILOSOFIE MOLTO LONTANE IN APPARENZA MA MOLTO VICINE NELLA SOSTANZA. IL KARATE E L’ANTISISMICA.

    AMBEDUE PORTANO CHI AFFRONTA UN AVVERSARIO (ORA UN UOMO, ORA LA MADRE TERRA) A RISPETTARLO, A STUDIARLO, AD OSSERVARLO IN OGNI SUA FASE DI PREPARAZIONE, AD USARNE L’ENERGIA PER (NELLA CULTURA OCCIDENTALE SCONFIGGERLO) LASCIARLO SFOGARE E METTERSI NELLA CONDIZIONE DI NON ESSERE COLPITO.

    SCHIVARE UN COLPO SOLTANDO GUARDANDO I PIEDI E NON LA MANO CHE ARRIVA E’ COME SAPERE CHE, SE LA TERRA TI SI POSTA DA SOTTO I PIEDI, E’ INUTILE CONTINUARE AD ANCORARSI A QUELLA TERRA, E’ MEGLIO LASCIARLA SCIVOLARE SOTTO DI NOI.

    CON I NOSTRI TERREMOTI IN GIAPPONE CI GIRANO IL CAFFE’!!

    EPPURE COSTRUISCONO DEI GRATTACIELI!! COME MAI?

    DOVREMMO REALMENTE CAMBIARE LA TEORIA DELL’ANTISISMICA.

    STUDIARE L’INERZIA PER CUI UN CORPO IN MOVIMENTO PIU’ PESA E PIU’ CI METTE A FERMARSI (IN GIAPPONE CI SONO LE CASE DI CARTA O NO?!)

    LA TEORIA DELLA GABBIA IN CEMENTO ARMATO E’ SBAGLIATA SE SOPRA LA GABBIA MONTIAMO TAMPONATURE IN MATTONI, COPERTURE IN PIETRA O LATERIZIO, MACCHINARI SUI TETTI.

    IL CEMENTO ARMATO, NELLA SUA TEORIA, REGGE PROPRIO PERCHE’ ARMATO, OVVERO, CON ALL’INTERNO L’ACCIAIO!!

    SE UNA TRAVE IN CEMENTO PER FARLA REGGERE LA DEVO IMBOTTIRE DI FERRO ALLORA E’ PIU’ INTELLIGENTE FARLA DIRETTAMENTE IN FERRO.

    IL FERRO E’ INDUSTRIALE E QUINDI GIOCOFORZA CONTROLLATO

    IL FERRO E’ ESATTO NELLA FORMA E NELLA DIMENSIONE

    IL FERRO E’ RAPIDO NELLA REALIZZAZIONE, IN CANTIERE SI “MONTA”

    IL FERRO E’ LEGGERO

    IL FERRO E’ ELASTICO

    IL FERRO LAVORA AL 100% E NON AL 30% COME IL C.A.

    FERRO = +LEGGERO + ELASTICO +SICURO = LA GENTE POTEVA ESSERE CURATA NELL’OSPEDALE DE L’AQUILA ED ORA STAREMMO PARLANDO DI VASI ROTTI E SERVIZI DI PORCELLANA DA RICOMPRARE.

    SIAMO IN ITALIA LA CULLA DELLA CIVILTA’ E DI TUTTE LE TECNOLOGIE PIU’ AVANZATE.

    IN MOLTI CAMPI SIAMO MAESTRI MA A VOLTE NON SAPPIAMO TRASPORRE CIO’ CHE INVENTIAMO IN UN CAMPO IN TUTTI GLI ALTRI.

    AUTOMOBILI, BARCHE, FERRARI, LUNA ROSSA.

    COSA C’ENTRANO? A DIFFERENZA (CHE POI NON E’ UNA DIFFERENZA SE CAMBIAMO LA TEORIA) DELLE CASE SU UN TERRENO CHE SI MUOVE LE AUTOMOBILI SI MUOVONO SU UN TERRENO FERMO E LE BARCHE ANCOR PIU’ SI MUOVONO SU UN TERRENO CHE SI MUOVE.

    LA TEORIA CHE LEGA QUESTI DUE MONDI ALL’ANTISISMICA E’ IL BARICENTRO BASSO.

    COME FA UNA MACCHINA A PRENDERE UNA CURVA A 300KM/H SENZA CAPPOTTARSI? IL MOTORE DIETRO IN BASSO, IL PILOTA SDRAIATO, L’ALETTONE CON CARICO AERODINAMICO INFINITO = HA IL BARICENTRO A MENO DI 10CM DAL SUOLO ED E’ LARGA QUASI DUE METRI!!!

    COME FA LUNA ROSSA ALTA NEANCHE DUE METRI CON UN ALBERO DI 30METRI A PRENDERE IL VENTO DI BOLINA INCLINARSI DI 50° E NON CADERE IN MARE? L’ALBERO NON PESA NEANCHE 40KG ED IL BULBO DI ACCIAIO SOTTO LO SCAFO NE PESERA’ 2000!!!!

    ECCO SIGNORI LA TEORIA.

    L’EDIFICIO ANTISISMICO DEVE ESSERE UN CORPO UNICO LEGGERO, APPOGGIATO (E NON INCASTRATO) AL SUOLO CON UN BARICENTRO BASSISSIMO. E BASTA.

    AVETE VISTO LE MACCHINE PARCHEGGIATE IN PIAZZA A L’AQUILA?

    HANNO SUBITO LO STESSO SISMA DELLE CASE, MA CHIUNQUE AVESSE VOLUTO METTERLE IN MOTO SUBITO DOPO SI SAREBBERO ACCESE E PERFETTAMENTE FUNZIONANTI SAREBBERO PARTITE.

    QUESTO DOVEVA ESSERE IL COMPORTAMENTO DELL’OSPEDALE.

    ED ALLA LUCE DI QUANTO DETTO DEVO RIBADIRE AGLI ESIMI COLLEGHI CHE ELOGIANO L’OSPEDALE DE L’AQUILA ED IL SUO “PERFETTO COMPORTAMENTO ANTISISMICO” CHE L’OSPEDALE E’ CROLLATO NELLA SOSTANZA E NELLA FUNZIONE.

    PER UN FALLIMENTO SU TUTTO IL FRONTE NON CI SI PUO’, COME SPESSO SUCCEDE IN ITALIA, NASCONDERSI DIETRO UN NORMA.

    L’OSPEDALE CHE DOVEVA CURARE HA VISTO SFOLLATI I SUOI MALATI CHE ORA GRAVERANNO SU ALTRI OSPEDALI LONTANI E GIA’ AL COLLASSO.

    L’OSPEDALE CHE DEVE ASSICURARE LA VITA E’ MORTO.

    DOVRA’ (SPERO) ESSERE DEMOLITO E RICOSTRUITO MAGARI IN MODO RAPIDO E REALMENTE ANTISISMICO.

    ANTISISMICO.

    FORSE NIPPONICAMENTE PARLANDO E’ UN ERRORE IN TERMINI.

    NON CI SI PUO’ OPPORRE ALLA TERRA CHE TI SI SFILA DA SOTTO I PIEDI.

    L’UOMO E’ SULLA TERRA MA NON NE FA PARTE, LA TERRA HA LA SUA VITA E NOI CHE SIAMO ARRIVATI 5.000.000.000 DI ANNI DOPO LA SUA NASCITA, E CI RESTEREMO PER UN SOFFIO, NON POSSIAMO FARE ALTRO CHE STUDIARE CON TUTTA L’UMILTA’ DI CHI SA CHE PUO’ SOLO IMPARARE A LIMITARE I DANNI.

    DAVIDE CONTRO GOLIA E’ SOLO UNA FAVOLETTA RACCONTATA AI BIMBI PICCOLI DURANTE LE SERE INTORNO AL FUOCO NEI VILLAGGI DEL DESERTO.

    GOLIA A DAVIDE NON LO VEDE PROPRIO E TIRA DRITTO, SE DAVIDE AVESSE STUDIATO… SI SAREBBE “SEMPLICEMENTE” SPOSTATO…!

    L’AQUILA NON E’ UNA CITTA’ MORTA, E LA DESOLAZIONE E’ SOLO MOMENTANEA.

    NON E’ IL PRIMO TERREMOTO ED IL POPOLO D’ABRUZZO LO SA.

    EPPURE SONO ANCORA LI!

    NON SARA’ L’ULTIMO TERREMOTO ED IL POPOLO D’ABRUZZO LO SA.

    E LORO VORRANNO ESSERE ANCORA LI’ MA VIVI.

    L’AQUILA DEVE ESSERE RIFATTA DOVE ERA E COME ERA (AGLI OCCHI) MA CON STRUTTURE IN ACCIAIO, LEGGERE, OSCILLANTI, APPOGGIATE, LIBERE, BARICENTRO BASSO.

    UN PENSIERO A CHI NON C’E’ PIU’

    UN PENSIERO A CHI HA PERSO TUTTO

    UN PENSIERO A CHI NON VUOLE VIVERE DA SFOLLATO PER MESI

    UN PENSIERO A CHI HA IL NON FACILE COMPITO DI DECIDERE

    ARCH. GABRIELE VISCOSI


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